<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422</id><updated>2012-02-01T12:17:41.607+01:00</updated><category term='barriere architettoniche'/><title type='text'>AIAS BOLOGNA ONLUS</title><subtitle type='html'>Associazione che opera a Bologna dal 1962, riunendo persone disabili, i loro familiari, volontari ed operatori. 
Gestisce servizi Socio Assistenziali ed educativi a sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie intervenendo in vari ambiti: scuola, lavoro, tempo libero, ausili tecnologici e vita quotidiana.
Realizza progetti di promozione di una cultura al reale superamento dell’esclusione sociale e di tutela dei diritti delle persone disabili e delle loro famiglie</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>46</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-4610039586473247667</id><published>2012-02-01T12:16:00.000+01:00</published><updated>2012-02-01T12:17:41.614+01:00</updated><title type='text'>50 ANNI PARODIA SEMI SERIA DI UN COMPLEANNO</title><content type='html'>In un giorno un po’ cosi con un espressione un po’ cosi che abbiamo noi nati a Bologna con un verbale un po’ cosi quasi e adesso facciamo divertita memoria della nostra storia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accompagnati da due comici che per una volta ironizzano ed esaltano con fantasia la storia dei primi soci ridere ci fanno dimenticare si può il lato problematico della diversità per ricordare con ogni serenità il cammino che nel tempo compiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi due comici hanno inventato a sproposito tanti personaggi con un pizzico di goliardia  ma alla fine di gare di fantasia la realtà era aggiudicata da persone in carne ed ossa che con pazienza ed innovazione nel corso del tempo hanno fatto si che questa associazione non perdesse l’occasione di seguire passo tutta  la  vita del socio un po’ spaesato che può venir dimenticato in società che dimentica le diversità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei primi anni consiglieri e presidente dovevano lottare per veder riconosciuti diritti che a tutti sembrano dovuti ma che quando a si devono applicare alla diversità la bocca aperta fanno spalancare ed una Oh di meraviglia intuizioni a viario titolo hanno imparato  noi un contributo a questa società abbim portato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel corso dei decenni prima a scuola ne vari accesso a tutti i gradi d’istruzioni abbiamo avuto cominciando a far pensare a questa città che non perso chi nasce un po’ diverso ma bisogna saper ascoltare le esigenze se la società vuoi migliorare e la vita di tutti rasserenare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema dibatte che rimane un po’ scoperto è quale spazio d’autonomia si offre alla persona disabile quando il genitore va via la cosa da imparare che da lui  tutto non può fare e l’aiuto degli altri alla fine dovrà sperimentare  e l’autonomia della persona potenziare per lasciar continuare la vita senza offrire l’istituzionalizzazione come unica soluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Biblioteca e centro ausili tempo libero sport equestre è tutte attività che hanno portato l’associazione alla maggiore età senza dimenticare la domiciliare assistenza che ha contribuito il genitore a sollevare e ha fatto conoscere a tanta la diversità a tanta gente in maniera enigmatica e divertente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il don un in maniera originale ha ricordato che una chiave per un  sereno incontro con il Creatore di questo mondo sta nel non aver  mai fretta e se andar vorrai la nostra umanità ascolterai e felice adesso e dopo tu sarai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Mignardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-4610039586473247667?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/4610039586473247667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=4610039586473247667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4610039586473247667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4610039586473247667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2012/02/50-anni-parodia-semi-seria-di-un.html' title='50 ANNI PARODIA SEMI SERIA DI UN COMPLEANNO'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-3490981486171056949</id><published>2012-01-30T09:22:00.005+01:00</published><updated>2012-01-30T09:24:23.761+01:00</updated><title type='text'>La Rosa blu d’inverno</title><content type='html'>Questo sembrerebbe il titolo di un avvincente romanzo d’avventura è invece il mio titolo che riservato ad un interessante seminario a cui ha partecipato a Pesaro con Luciano Renzo e Marilea un’operatrice che ho conosciuto negli scorsi anni e che lavora durante il periodo estivo con questa cooperativo &lt;br /&gt;Questa cooperativa è molto attiva in Veneto Emilia Romagna Lombardia e Marche con questa cooperativa l’aias della mia città Bologna organizza dal duemila due le vacanze per noi persone portatrici di disabilita &lt;br /&gt;David responsabile amministrativo dei soggiorni in fase iniziale ha dato il numero dei vari partecipanti a questo tipo di soggiorno &lt;br /&gt;In questo quadro la cooperativa ha ricordato il decennale d’attività di turismo sociale a questo incontro erano presenti tra gli altri un rappresentante del comune di Pesaro che sottolineato il grande stimolo per la collettività di Pesaro e come questa cooperativa con le persone disabili ha svolto un ottimo approccio con le strutture presenti e operanti nel tessuto cittadino &lt;br /&gt;Una persona di un’associazione  del territorio ha poi sottolineato il grande impatto positivo che la presenza delle persone disabili  e come questo abbia aperto delle sensibilità che la città di Pesaro ha sviluppato nel corso di questi anni favorendo tra l’altro anche le strutture oltre la città come spiagge e accessibilità ai vari luoghi come musei luoghi di ritrovo a vario titolo parchi &lt;br /&gt;Un ulteriore domanda a cui questo seminario ha tentato di dare una risposta affermativa è stata è stata la riflessione sullo spazio in tempi di grave crisi economica come quelli attuali che vedono un grosso ripensamento su tutto il Welfare e si detto a più riprese che c’è bisogno di maggiore razionalità delle risorse economiche appunto in funzione di una riduzione che si profila assai senbile nel corso dei prossimi anni &lt;br /&gt;Il dato che pareva emergere con maggiore evidenza, resta il fatto culturale che va oltre il puro dato di carattere economico tutti gli interventi a vario titolo si sono chiesti a più riprese se c’era spazio per turismo solidale &lt;br /&gt;La risposta è stata affermativa seppure con diverse sfumature tutti hanno dichiarato che questo tipo di turismo  oltre ad essere una risorsa non un problema perché richiama l’attenzione su realtà sociali che può nel tempo portare a cambiamento strutturale della  società  &lt;br /&gt;Il presidente della Rosa blu a questa riflessione seminario aveva invitato anche il Vescovo della diocesi di Pesaro il quale pur non escludendo le varie motivazioni umane dei singoli operatori  che possono ritrovarsi a svolgere questo tipo di lavoro fuori della fede religiosa ha posto giustamente l’accento su quella che è la speranza che viene dalla fede &lt;br /&gt;A questo punto della riflessione io  vorrei porre l’accento su una parola  che ha avuto una rilevanza particolare bisogna secondo me andare oltre il puro dato economico che resta importante ma che da solo non basta a giustificare la motivazione che ti porta a scegliere questo tipo di lavoro con i coinvolgimenti emotivi e psicologici che un lavoro di questo tipo inevitabilmente comporta &lt;br /&gt;Ritengo molto interessante da parte delle persone disabili l’essere rese per quanto possibile coinvolte in discorso di parità per rendere responsabile la persona che deve  sentire delle strade autonome dove questo sia possibile  per una maggiore soddisfazione del soggiorno così come vita ordinaria di tutti i giorni la dove si vive &lt;br /&gt;In conclusione dopo tre anni di stile Rosa blu e non senza aver avuto dubbi almeno in fase iniziale il primo anno approvo e affermo che la vacanza con me di tutti gli operatori sono vacanza alla pari dove anch’io sono partecipe e si cresce nella consapevolezza di aver creato un rapporto che possa accrescere la  vita e le motivazioni degli operatori e delle persone disabili &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Mignardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-3490981486171056949?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/3490981486171056949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=3490981486171056949' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/3490981486171056949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/3490981486171056949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2012/01/la-rosa-blu-dinverno.html' title='La Rosa blu d’inverno'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2654844605945025065</id><published>2011-11-14T11:58:00.002+01:00</published><updated>2011-11-14T12:04:29.349+01:00</updated><title type='text'>Storia e versetti struggenti su una manifestazione che ricorda anni ruggenti</title><content type='html'>Quattro minuti che a dir cosi, sembrano volare nel pensiero di un fine ottobre, ci vede riuniti popolo quasi invisibile a dire sempre le stesse idee: integrazione, socialità, anche se questa pare una novità per questi tempi di finanza ristretta la persona disabile la mettiamo come in una borsetta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo nascondiamo e dalle scuole il sostegno togliamo, anche se non impara, non è poi un gran danno, in fondo quasi nessuno reclama che la persona con disabilita abbia pari opportunità di cultura, per integrarsi e cambiare da dentro questa società e  rendere a ciascuno le sue opportunità con pari dignità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In questi tempi di grande competitività, per noi lavorare può diventare una grande delusione l’idea corrente di quasi tutta la gente è che in fondo tutto può apparire come distrutto e sembrare una grande illusione invece il mio pensiero va non solo  al denaro ma alla soddisfazione con queste righe di aver fatto pensare la città che oggi partecipa e vuole sapere come si vive nella quotidianità con la diversità e a far imparare che si può scherzare e ironizzare senza banalità insegnando ad adulti  e bambini che la diversità non è una cattiva fatalità ma può risultare un’opportunità felice da incontrare se le tue potenzialità vuoi sviluppare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore negato indipendenza negata vita che appare solo istituzionalizzata invece in autonomia va considerata è un pensiero rubato a un concetto di normalità che si fa a volte troppo distrarre dalla pubblicità io non voglio  sfasciare nessuna vetrina ma vorrei ricordare a tutti i politici di non mettere in cantina le persone che stanno in carrozzina e ricordando che scarsità anche pèr noi può far rima con equità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Mignardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2654844605945025065?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2654844605945025065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2654844605945025065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2654844605945025065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2654844605945025065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/11/storia-e-versetti-struggenti-su-una.html' title='Storia e versetti struggenti su una manifestazione che ricorda anni ruggenti'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-1442373184830181995</id><published>2011-11-02T12:42:00.001+01:00</published><updated>2011-11-02T12:44:01.254+01:00</updated><title type='text'>Non è tutta colpa degli invalidi</title><content type='html'>Recentemente un noto quotidiano nazionale ha titolato: “In sette mesi la Guardia di Finanza scopre tremila falsi invalidi. Inps truffata per 48 milioni di euro”, apparentemente non è altro che uno dei tanti articoli su questo triste, ma aimè, sempre attuale fenomeno , che tento danneggia le persone disabili già deboli per la loro condizione. &lt;br /&gt;È interessante, tornando all’articolo in questione, notare come nel titolo compaia soltanto questa categoria di cittadini disonesti, mentre fin dalle prime righe del testo si comprende come i controllo delle fiamme gialle abbiano trovato un quadro molto più variopinto. Infatti dalla lettura sua emerge che oltre a qualche decina di finti non vedenti filmati dagli agenti  mentre guidavano l’automobile o giravano tranquillamente in bicicletta, i finanzieri si sono imbattuti in persone disoneste che truffando varie pubbliche amministrazioni hanno usufruito illecitamente di ogni tipo di agevolazioni. È stato scoperto chi ha percepito per anni illegalmente la pensione del nonno deceduto da tempo,  chi denunciando il falso ha usato buoni mensa, o borse di studio, falsi braccianti agricoli che riscuotevano i sussidi di disoccupazione senza averne alcun diritto,  ecc.,  sottraendo 48 milioni  di € all’inps e ad altri enti,  con grave danno per i conti dello stato e per  chi ne avrebbe avuto  veramente bisogno.&lt;br /&gt;Bisogna rilevare anche  che la stragrande maggioranza dei media ha pubblicando articoli molto simili al riguardo che enfatizzando le questioni sui “falsi invali” hanno alimentato il pregiudizio molto forte nei confronti dei cittadini veramente disabili, oltre al danno anche la beffa: diventando il capro espiatorio della situazione, tanto è vero che questo triste fenomeno di mal costume è stato preso molte volte a pretesto per rinviare provvedimenti in loro favore; la crisi economica presente ha reso particolarmente mal visto chi compia truffe ai danni di enti pubblici,  in questo quadro i “falsi invalidi” hanno assunto una rilevanza notevole, trascinando in una spirale di immagini socialmente negative le persone con disabilità che certamente non necessitano di campagne mediatiche sfavorevoli. &lt;br /&gt;Senza pretendere disaminare la “questione morale”, scoperta negli anni ’70 dai nostri politici naturalmente riguarda soltanto i nostri avversari di partito, di associazione o di “cortile”. Da ultimi su questa lunghezza d’onda troviamo i “furbi e furbetti del quartierino” di Antonio Di Pietro. A chi possiede ancora uno straccio di lucidità risulta evidente che per superare l’attuale situazione di stallo etico, prima che politico, occorre che ciascuno riscopra una cosuccia che abbiamo confinato nel mondo dei ricordi, o al massimo in quello privato. Sto pensando alla buona pratica dell’esame di coscienza, chi è senza peccato scagli la prima pietra! Non si tratta di fare del moralismo a buon mercato ma di ricordarsi che un mio abuso presto o tardi finisce per ledere un diritto, magari anche a me stesso.  Sarà capitato a molti disabili di trovare tutti i parcheggi per handy del supermercato. occupati. Magari la stessa persona il giorno prima aveva “prestato” il nostro contrassegno auto a una amica perché potesse parcheggiare meglio andando a uno spettacolo,  o a una visita medica. Come si sa ciò  che ho appena descritto è soltanto un esempio fra i tanti possibili di situazioni di una agevolazione usata in modo disonesto si trasforma in un abuso e quindi in un danno per qualcuno. Ciò presto o tardi si ritorcerà come un boomerand sui destinatari onesti della agevolazione iniziale. &lt;br /&gt;Naturalmente spesso le cose non sono così lineari da essere riconducibili soltanto alla sommatoria di comportamenti individuali disonesti ma per la rilevanza che possono assumere i  contorni di fenomeni complessi che possono venire realizzati solo se diventano fenomeni collettivi e quindi organizzati che come scritto sopra coinvolge spesso elementi della politica e soggetti della criminalità  &lt;br /&gt;Infatti bisogna ricordare che la nostra classe politica,  nessuno escluso, che ora si straccia le vesti di fronte ai falsi invalidi,  ha grosse responsabilità perché le pensioni d’invalidità sono state usate per molti anni sia  come sostitute dei sussidi di disoccupazione che come “regalie” da spendere sul triste mercato del voto di scambio.   &lt;br /&gt;Abbiamo visto come  ogni tipo di agevolazione fiscale, contributiva, previdenziale, o di altro genere possa essere strumentalizzata da che voglia trarne  vantaggi senza averne alcun diritto. &lt;br /&gt;Per cercare di arginare questi fenomeni negativi,  che producono sia un danno alle finanze pubbliche che un notevole allarme sociale, le varie misure anticrisi di questo anno prevedono:&lt;br /&gt;• Interventi repressivi con lo scopo di scovare attraverso controlli incrociati di Inps, agenzie delle entrate e guardia di finanza i “furbetti” che tentano di truffare lo stato nelle sue vita varie sfaccettature:&lt;br /&gt;• Preventive attraverso una revisione generale di questo aspetto dell’assistenza,  ovviamente in senso restrittivo,  che finirà,  inevitabilmente,  per danneggiare chi si trova in situazioni  di povertà.&lt;br /&gt;Come mondo spesso accade ci troviamo ancora una volta di fronte a norme che per reprimere i “furbetti” del quartierino finiscono per danneggiare chi avrebbe realmente bisogno di agevolazioni per mitigare le proprie condizioni di svantaggio.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riquadro &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fonte “IL Giornale.it” sabato 03 settembre 2011 &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;- Nel 2010 l’Inps ha revocato 10.608 pensioni di invalidità, pari all’11,06 per cento delle posizioni controllate.E’ interessante vedere quale è sia la distribuzione territoriale nelle varie regioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regioni più virtuose &lt;br /&gt;• Marche 0, 87%&lt;br /&gt;• Emilia Romagna 3,96%&lt;br /&gt;• Lombardia 4,58%&lt;br /&gt;• Veneto 4,95%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regioni meno virtuose &lt;br /&gt;• Sardegna 23,25%&lt;br /&gt;• Campania 21,98%&lt;br /&gt;• Umbria 20, 48%&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si possono notare nell’elenco sopra riportato le regioni più “virtuose” e quelle meno,  anche ad una lettura  superficiale dei nostri dati possiamo evidenziare che esiste uno stretto rapporto fra i falsi invalidi e le condizioni socio-economiche del territorio;  ma anche la presenza della criminalità organizzata risulta essere una importante concausa del fenomeno in questione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-1442373184830181995?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/1442373184830181995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=1442373184830181995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1442373184830181995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1442373184830181995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/11/non-e-tutta-colpa-degli-invalidi.html' title='Non è tutta colpa degli invalidi'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-8058001104782038578</id><published>2011-05-10T12:11:00.003+02:00</published><updated>2011-06-30T14:39:32.546+02:00</updated><title type='text'>In riguardo all'uso del "Taxi prioritario"</title><content type='html'>Ciao Carlo, vista la mia recente incazzatura per come vanno le questioni relative alla disabilità a Bologna, volevo segnalare alla tua associazione che 2 tassisti su 2dei taxi prioritari per disabili non rispettano più il regolamento ed esattamente nei punti:&lt;br /&gt;• Il conducente dovrà fermare il tassametro per tutta la durata delle operazioni di  salita e discesa del cliente con disabilità.&lt;br /&gt;• Il conducente è tenuto a rilasciare sempre la ricevuta del trasporto al cliente con disabilità.&lt;br /&gt;• Il conducente è tenuto a giungere dal cliente con disabilità con la tariffa minima di spostamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che sicuramente i vostri soci ne fanno più uso di me sarebbe il caso di ricordargli queste regole. Mi dispiace solo che in questo periodo non ho tempo da perdere in esposti, comunque se fai il piacere di fare circolare la notizia tra i vostri soci sarebbe meglio per tutti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie anticipatamente. Simone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-8058001104782038578?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/8058001104782038578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=8058001104782038578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8058001104782038578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8058001104782038578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/05/in-riguardo-alluso-del-taxi-prioritario.html' title='In riguardo all&apos;uso del &quot;Taxi prioritario&quot;'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7021719838350325646</id><published>2011-05-03T10:43:00.000+02:00</published><updated>2011-05-03T10:44:41.308+02:00</updated><title type='text'>Quello che mi è successo in ospedale</title><content type='html'>A volte capita di trascorrere qualche giorno in ospedale. Questo purtroppo, è successo a me di recente. Come tutti, in queste circostanze anche io ho dovuto rallentare i normali ritmi della vita quotidiana. Entrando in un altra dimensione. Il tempo si dilata e sembra non passare mai. Il vicino di letto di notte non ti fa chiudere occhio. A me è capitato di recente di rientrare in questa sorta di dimensione parallela. Per una persona disabile come sono io, oltre a quanto detto sul tempo, c'è anche una altra componente che rende il tutto ancora più complicato. Il fatto che io per muovermi in autonomia, ho tempi e strategie per dominare il mio corpo spastico. Il problema è che il personale ospedaliero è abituato ad avere procedure standard e quando entra in un paziente che esce dagli standard, si è crea scompiglio là dove c'è un caus organizzato. Questa è la mia breve esperienza di soggiorno all'ospedale maggiore di Bologna. La conferma che sarebbe stato un ricovero bizzarro, l'ho avuta appena arrivato in un reparto e ho avuto un primo colloquio con infermiere che raccoglieva i miei dati anagrafici prima che arrivasse il medico. La cosa che mi ha subito colpito è stato l'utilizzo di una serie infinita di diminutivi quale le manine i piedini, ora, ho cinquant'anni e porto il 41 di scarpe, comunque, il tutto si è normalizzato quando ho fatto presente che nonostante il fisco ribelle, questo non comprometteva la mia capacità di comprendere un linguaggio da adulto. Tanto meno, quello su cui ero seduto, non era un gigantesco apparecchio acustico ma più semplicemente una carrozzina, quindi poteva avere un tono di voce normale e non di 10 dB più alto. Ma la parte più complicata doveva ancora arrivare. Una persona disabile, in carrozzina, per di più spastica, non ha la possibilità di mantenere quelle piccole autonomie che ha nella vita di tutti giorni. Io ad esempio, vado a letto e mi alzo autonomamente. Purtroppo per il periodo in cui sono stato ricoverato ho dovuto rinunciare anche a queste autonomie. Il motivo, se vuoi anche comprensibile, è dato dal fatto che le persone non abituati a vedere certi movimenti, sono troppo desiderose nel voler aiutare. Quindi, se per ogni turno, dovevo spiegare a tutte le infermiere che non volevo essere aiutato perché c'è la facevo da solo e che quello è il mio modo di fare delle cose, non ero in pericolo di cadere e che le contrazioni non le potevo controllare e fanno parte del tuo modo di essere, se dovevo spiegare tutto questo a tutte le infermiere, passa la voglia di alzarti e fare le cose. Quindi inevitabilmente ti rassegni a una degenza di ozio e di noia. Comunque, sono stati tutti molto gentili e disponibili. Tuttavia un episodio spiacevole mi è capitato. Un giorno, sono andato a fare i raggi, mentre attendevo di essere riaccompagnato in reparto, ero sulla mia carrozzina a lato del corridoio che attendevo un portantino per il ritorno in corsia. Ad un certo punto arrivano due portantini che spingendo un letto mi dovevano passare davanti. Io per agevolare il passaggio, mi sono spostato. Uno dei due portantini, nel vedermi spostare, si rivolge all'altro, dicendo "queste persone mi fanno senso". La mia risposta è stata "certo che anche lei non è tutta questa bellezza". Dopo qualche minuto la seconda delle portantina, è tornata per vedere se mi poteva essere di aiuto. Le ho detto che aspettavo di essere portato in reparto, così si è offerta di accompagnarmi. Durante il tragitto ho chiesto il nome della collega che mi aveva apostrofato con quella frase. Ho dovuto insistere per farmi dire il nome. Vitali Carmela. Almeno questo è quello che mi ha detto. Ho faticato un po' per capire qual è l'iter per inoltrare un reclamo sull'accaduto. Alla fine la caposala mi ha dato tutte le informazioni del caso. Così io ho compilato il modulo per il reclamo spiegando l'accaduto. Al di là del fatto che questa portantina ha tutto il diritto di essere schifata da persone come me, data la natura del suo lavoro dovrebbe avere la capacità di non esteriore i propri pensieri. Come riportato sul modulo di protesta, io, fortunatamente ho maturato nel corso della vita la capacità di non farsi abbattere da queste persone. Tuttavia, ogni storia è una storia a sé quindi non tutte le persone possono essere forti nel sentire certe frasi infelici. Quello che mi sento di dire, anche se può sembrare una frase fatta, alle persone disabili, che nel mondo è giusto che esista anche queste persone ignoranti, nel senso che ignorano che il mondo va ben oltre il loro naso. Certo non è facile avere la battuta pronta, soprattutto se uno ha difficoltà nel parlare e farsi capire. Mi rendo anche conto che spesso si preferisce ingoiare qualche rospo piuttosto che "perdere" tempo per inoltrare un protesta ufficiale. Si sa, che è luogo comune che tanto queste cose non vengono mai prese in considerazione. Tuttavia, bisognerebbe trovare quel tempo e considerarlo non come tempo perso, ma investito per fare in modo che certi episodi non si verifichino. E qualora si verificano, fare in modo che ognuno si assuma le proprie responsabilità di quanto detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Venturelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7021719838350325646?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7021719838350325646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7021719838350325646' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7021719838350325646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7021719838350325646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/05/quello-che-mi-e-successo-in-ospedale.html' title='Quello che mi è successo in ospedale'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-1455187622964709701</id><published>2011-03-25T12:55:00.000+01:00</published><updated>2011-03-25T12:56:50.626+01:00</updated><title type='text'>Una riflessione</title><content type='html'>Mi chiamo Marco ciao a tutti i lettori del Blog aias volevo  semplicemente fare tre considerazioni sul momento storico che stiamo attraversando. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Nei momenti in cui l’economia del paese è florida e vivace le scelte sul sociale non hanno priorità perché si preferisce aiutare l’industria gran media e piccola e altre attività del terziario avanzato turismo attività di vario genere allora il sociale è consegnato sempre più ad associazioni di volontariato specifiche e sì l’impressione che sulla disabilita  oltre alla delle legge quadro s’investa poco nulla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Al di delle singole opinioni politiche si ha l’impressione soprattutto dopo aver letto i racconti e le esperienze di vita vissuta di C e L che per essere ascoltati bisogna giungere a punti estremi perché mi chiedo in stato che si vanta giustamente di aver compiuto 150 anni  di democrazia per essere ascoltati dal punto di vista sociale bisogna sempre salire su una gru e chi non ci riesce oppure non riesce abbastanza credibilità sociale per esservi accompagnato come fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Come mai che per attuare risoluzioni dell’organizzazione delle Nazioni Unite che, di fatto, impegnano il nostro paese in modo contrario al suo dettato costituzionale i denari vengono e sempre e in ogni caso trovati e si trova ogni motivazione per tagliare spese sociali che magari vengono ritenute improduttive? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ciao a tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-1455187622964709701?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/1455187622964709701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=1455187622964709701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1455187622964709701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1455187622964709701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/03/una-riflessione.html' title='Una riflessione'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-4614357771880956786</id><published>2011-03-25T12:52:00.001+01:00</published><updated>2011-03-25T12:55:18.857+01:00</updated><title type='text'>Le rose di Marie Clarie</title><content type='html'>In questo spettacolo viene evidenziato da questa compagnia teatrale tutta in rosa come alcuni temi della vita come il lavoro la famiglia l’amore sono visti in chiave di subalterno ne ruolo femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le protagoniste vivevano come schiacciate nel loro ruolo con la figura di questo padre marito padrone che durate lo spettacolo non compare mai fisicamente ma fa sempre sentire la sua figura che aleggia durante tutta la commedia in maniera assai spettrale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La figura più emblematica è la madre che subisce il rapporto con questo padre che dal canto fa il bello e il cattivo tempo e questo madre resta li come si direbbe oggi non opera il minimo sforzo per cercare di uscire da un rapporto che la rende sicuramente infelice e vittima di questo marito padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro tema affrontato le figlie quando diventano adulte chiaramente si emancipano e dicono chiaramente che loro non subiranno le frustrazione della loro madre questa certo che questo atteggiamento mostra come vi sia ancora nelle donne un bisogno di un amore troppo accondiscendente rispetto al modello paritario e dove c’è un modello non paritario delle relazioni di coppia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto si evidenzia un tipo di rapporto che non permette la realizzazione della persona come tale ma prima viene il ruolo e quello che ci si aspetta dal ruolo e poi dopo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le tematiche affondate dallo spettacolo secondo chi scrive evidenziano che per superare la crisi del rapporto di coppia che molto spesso oggi si evidenzia  bisogna forse rispesati tutta la relazione dentro la coppia dove è urgente arrivare a una vera capacità di guardare se stessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è veramente triste pensare che in questo paese una compagnia tutta in rosa non possa continuare a lavorare perché c’è da chiedersi si trovano i soldi per salare le società di calcio e per fare le guerre e mai per salvare il teatro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-4614357771880956786?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/4614357771880956786/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=4614357771880956786' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4614357771880956786'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4614357771880956786'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/03/le-rose-di-marie-clarie.html' title='Le rose di Marie Clarie'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-3179998861192462556</id><published>2011-01-28T13:44:00.000+01:00</published><updated>2011-01-28T13:45:52.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='barriere architettoniche'/><title type='text'>fruizione dei teatri di Bologna da parte delle persone disabili</title><content type='html'>Mi chiamo Carlo Vicinelli e da anni mi occupo di barriere architettoniche e mobilità nella nostra città. Faccio parte dell’AIAS di Bologna con cui condivido ideali e impegno per migliorare la qualità della vita alle persone disabili.&lt;br /&gt;Mi piace molto andare a teatro e per questo motivo ho effettuato una piccola indagine sui teatri di Bologna.&lt;br /&gt;Da questa risulta che alcune delle principali strutture non sono a norma con le leggi sull’abbattimento delle barriere architettoniche.&lt;br /&gt;In particolare, alcuni esempi: nel teatro Comunale l’accessibilità alla sala è realizzata tramite una rampa molto pericolosa e molto non a norma, all’Arena del Sole non sono presenti gli stalli a norma per la sosta delle sedie a ruote e al Teatro delle Celebrazioni le carrozzine sostano nel corridoio laterale cosa che viola (così come in molti altri teatri) sia le norme sulle barriere sia quelle per la prevenzione incendi.&lt;br /&gt;Naturalmente, non è solo una questione di qualità del servizio, in caso di emergenza, queste sistemazioni “raffazzonate” possono provocare situazioni anche molto pericolose. &lt;br /&gt;Ho provato a parlare con i gestori per trovare una soluzione ma mi è stato risposto che era tutto a posto così e che se volevo vedere lo spettacolo mi dovevo accontentare della sistemazione offerta.&lt;br /&gt;Si proprio “offerta” perché i gestori puntano proprio sul fatto che il biglietto alla persona disabile è dato in omaggio e che quindi questo li esimerebbe da dare una sistemazione di qualità e a norma di legge.&lt;br /&gt;Come cittadino Bolognese con eguali diritti e doveri verso il mio territorio chiedo di poter usufruire delle strutture di spettacolo e cultura con le medesime condizioni di tutti gli altri miei concittadini: cioè pagare un biglietto ed ottenere un posto sicuro e in una buona posizione.&lt;br /&gt;Sono disponibile a confrontarmi e a impegnarmi volontariamente con le istituzioni per trovare soluzioni per risolvere o migliorare queste situazioni.&lt;br /&gt;Vi ringrazio per aver dedicato un po’ di tempo alla lettura di queste mie considerazioni, rimango in attesa di una pronta risposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-3179998861192462556?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/3179998861192462556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=3179998861192462556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/3179998861192462556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/3179998861192462556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/01/fruizione-dei-teatri-di-bologna-da.html' title='fruizione dei teatri di Bologna da parte delle persone disabili'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2440313180355590420</id><published>2011-01-19T11:54:00.004+01:00</published><updated>2011-01-19T13:30:29.477+01:00</updated><title type='text'>Qualcuno mi aiuti a salire su una gru 2</title><content type='html'>Salve, sono Luca Pieri ho 57 anni tutti passati in compagnia delle mie carrozzine. Scrivo queste righe di sostegno alla denuncia di Carlo Venturelli, sulle conseguenze che le politiche dei tagli alle spese sociali hanno sulla vita quotidiana delle persone con disabilità nella lettera pubblicata su “la Repubblica” del 6 gennaio 2011, nella duplice veste di conoscente dell’autore e di consigliere di AIAS Bologna ONLUS. Il Sig. Venturelli scrive di cercare dei volontari che lo portino sul tetto di un edificio importante di Bologna e magari... anche buttarsi di sotto, un gesto estremo per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle difficoltà,  maggiorate dai tagli operati dal Comune e dall’USL di Bologna.&lt;br /&gt;Sono personalmente preoccupato!  &lt;br /&gt;Come consigliere dell’Associazione devo ribadire che il taglio al “contributo alla mobilità” (ex buoni taxi) è stato deciso unilateralmente dalla azienda USL nello scorso settembre. Stiamo veramente raschiando il fondo del barile, come si diceva una volta. La stessa cosa dicasi per l’assegno di cura, si tratta di piccole cifre (rispettivamente di 120 e di 460 € mensili circa). Siamo di fronte all’ultima di una lunga serie di scelte che dalle manovre nazionali si giunge fino ai tagli dei bilanci degli enti locali che andranno a peggiorare le condizioni di vita delle persone assumendo dei contorni spesso molto tragici. Purtroppo siamo costretti a rilevare che dietro i tagli si nascondono probabilmente volontà politiche tese a ridimensionare le politiche di Welfare in particolare quelle in favore a persone con disabilità. Tutto ciò viene legittimato da abusi come quelli dei falsi invalidi, un fenomeno molto negativo a causa del quale i veri disabili rischiano di perdere le poche misure in loro favore. &lt;br /&gt;Luca Pieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2440313180355590420?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2440313180355590420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2440313180355590420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2440313180355590420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2440313180355590420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/01/salve-sono-luca-pieri-ho-57-anni-tutti.html' title='Qualcuno mi aiuti a salire su una gru 2'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-8963414857255707299</id><published>2011-01-19T11:43:00.002+01:00</published><updated>2011-01-19T13:32:29.062+01:00</updated><title type='text'>Qualcuno mi aiuti a salire su una gru</title><content type='html'>Qualcuno mi aiuti a salire su una gru o sul tetto di qualche edificio importante di Bologna! &lt;br /&gt;Sono una persona disabile di 49 anni e ho scelto di vivere da solo, lontano dalla famiglia, da quando avevo vent'anni.&lt;br /&gt;Questa scelta non è stata una passeggiata, ma è un'esperienza che rifarei 100.000 volte. Fortunatamente ho sempre lavorato, pagando così gli affitti dei vari appartamenti dove ho vissuto in questi 29 anni.&lt;br /&gt;E’ noto che i soldi non fanno la felicità, questo però di solito lo dice chi i soldi li ha. Per una persona come me, disabile, non è certo qualche ingresso gratuito al cinema che può migliorare  la qualità della mia vita. Per una persona con difficoltà motorie, che vuole avere una vita sociale normale, anche solo doversi spostare con i mezzi pubblici diventa veramente complicato. Quindi uno nelle mie condizioni deve necessariamente affidarsi ai mezzi di trasporto privati come il taxi. Questo, però, comporta una spesa ulteriore. Fino a un anno fa, il servizio sociale sanitario contribuiva a rendere la mia vita più indipendente con un contributo per il trasporto (si trattava  di una cifra di circa € 120 al mese ). Un altro contributo dei servizi sociali è un assegno di cura di € 460 al mese. Questo ultimo mi serve per contribuire a pagare una persona che quotidianamente mi aiuta in quelle mansioni che da solo non riesco a svolgere: fare la spesa, pagare le bollette, pulire la casa ecc. Certo non è una grande cifra, anzi, ma è meglio di niente. &lt;br /&gt;Con le varie finanziarie il contributo per la mobilità è stato il primo a essere stato tagliato: “Da oggi stai a casa!”. E’ vero che i proprietari di casa non pagano più la tassa ICI, ma non capisco perché questa mancata entrata debba essere compensata dai tagli all’assistenza ai disabili.  Come se non bastasse, l'assistente sociale mi ha comunicato che dal mese di gennaio verrà ridotto anche l'assegno di cura che da € 460, verrà portato a € 307. Sempre per colpa dei tagli che vengono fatti alla sanità. &lt;br /&gt;Di certo non bisogna avere grandi competenze in materia di economia per capire che una persona che vive da sola, usufruendo di un contributo di € 460, costa allo stato € 5.520 ogni anno. Mentre se la si priva degli aiuti che le permettono di essere indipendente fino a costringerla ad essere ospitata in un centro residenziale a carico del S.S.N, la cifra che lo stato dovrebbe sborsare aumenta in modo considerevole. Di fatto, il welfare è sempre una delle prime voci che viene coinvolta dai tagli quando si vuole "risparmiare". &lt;br /&gt;Queste sono le contraddizioni della nostra Italia che da un lato non permette di “togliere il disturbo” qualora, liberamente, un individuo decida che la sua esistenza non ha più niente a che vedere con il concetto di vita; dall'altro toglie anche quei pochi sussidi che, superate le paludi della burocrazia con lunghe file e infinita produzione di documenti, uno ha ottenuto come suo diritto. &lt;br /&gt;Un senso di abbandono da parte delle istituzioni ci assale quando andiamo a chiedere aiuto agli organi preposti, quando vediamo gli impiegati allargare le braccia, scuotendo la testa, e informarci che hanno tagliato quei finanziamenti che renderebbero maggiormente dignitosa e autonoma la nostra vita di disabili. Sempre "hanno": non si ha mai un nome certo! Come se fosse ancora una volta il destino a bussare alla  porta, portando la notizia che sei stato “nominato” e che da gennaio sulla tua vita peserà un senso di incertezza per il futuro. &lt;br /&gt;Perciò a chi si trova nella mia situazione non resta altro che trovare qualche volontario (perché i professionisti costano), che lo aiuti a salire su qualche tetto per attirare quell'attenzione che altrimenti noi disabili non avremmo mai. Magari minacciare di buttarsi di sotto, costringendo le amministrazioni comunali a pagare gli straordinari agli operatori ecologici per pulire quello che resta della nostra esistenza spiaccicata su un marciapiede. Io sono pronto, ho già il maglione e la giacca pesante. Pronto a salire su un qualunque tetto di questa bella Bologna che un tempo era rossa, di un rosso caldo che sapeva unire. Ora il rosso di cui si può parlare è solo quello del sangue che la gente come me, che dal primo giorno di vita lotta per essere considerata normale, deve sputare per arrivare a fine mese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Venturelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-8963414857255707299?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/8963414857255707299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=8963414857255707299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8963414857255707299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8963414857255707299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2011/01/qualcuno-mi-aiuti-salire-su-una-gru.html' title='Qualcuno mi aiuti a salire su una gru'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-4679002881569174909</id><published>2010-11-27T21:56:00.001+01:00</published><updated>2010-11-27T22:00:25.631+01:00</updated><title type='text'>Ci sono cose che non vanno bene…</title><content type='html'>Essere disabile, oppure avere una persona disabile in famiglia è sempre più difficile in Italia e non è da meno a Bologna. Ad esempio è accaduto recentemente che ad alcuni soci disabili sono pervenute delle comunicazioni da parte dell’INPS che mirano a fare dei controlli nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile. A settembre  l’INPS, non contenta di proseguire nella sua campagna di verifiche vessatorie sui “veri invalidi” chiama a visita di revisione per l’invalidità civile anche persone con disabilità molto grave che avevano ottemperato all’invio della documentazione richiesta precedentemente.&lt;br /&gt;Questa storia si fa lunga.&lt;br /&gt;Nel luglio scorso FAND e FISH, le due federazioni che raccolgono molte associazioni di disabili, furono le protagoniste di una riuscita mobilitazione in difesa dei diritti delle persone con disabilità. Ora, a distanza di tre mesi dalla conversione di quel decreto legge, l’INPS ha emanato le “Linee Guida operative per l’invalidità civile” a cui dovrebbero attenersi i medici dell’INPS nell’esame delle nuove domande di invalidità. Queste indicazioni di fatto riprendono – in via amministrativa – i tentativi, che si speravano scongiurati, di restringere i criteri di concessione dell’indennità di accompagnamento. Le “Linee Guida” intervengono limitando il concetto di autonomia nella deambulazione e la definizione di atti quotidiani della vita, escludendo così molti soggetti dal riconoscimento del diritto alla pensione.&lt;br /&gt;Contemporaneamente, con note interne, l’INPS ha rintrodotto  le visite di controllo anche quando la Commissione ASL (all’interno della quale comunque c’è un medico nominato dall’INPS) si sia espressa in modo unanime sulla grave disabilità.Oltre  allo  spreco  di  risorse  pubbliche, questo creerà notevoli disagi a molti cittadini con disabilità e alle loro famiglie.&lt;br /&gt;Tutto questo è un fatto gravissimo perché l’INPS ha agito dopo che il governo aveva ritirato gli emendamenti in seguito alla manifestazione in piazza Montecitorio, organizzata a luglio. &lt;br /&gt;La storia non è ancora finita: Il Carlino titola in ottobre: “Disabili adulti, l’Ausl sospende i buoni taxi: «inaccettabile» Restano a piedi 233 famiglie. La decisione dovuta alla «ridistribuzione delle risorse» e a «finanziamenti non in crescita».&lt;br /&gt;Si tratta di piccole cifre per le risorse della collettività (62 euro al mese per il tempo libero e 124 per andare al lavoro), ma per la maggior parte dei disabili rappresenta un grande aiuto alla mobilità, tenendo presente che è difficile per loro utilizzare i trasporti pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda notizia grave riguarda l’aumento delle tariffe postali che ricade sulle associazioni come la nostra.&lt;br /&gt;Il Decreto Interministeriale del 30 marzo scorso, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo, ed in vigore già dal 1º aprile, ha di fatto cancellato uno dei pochi sostegni di cui poteva godere l’editoria del terzo settore e dell’associazionismo: le tariffe postali agevolate. A seguito di un’importante mobilitazione, che ha visto il forte impegno del Forum del III Settore, sembrava essere stata raggiunta una seppur temporanea soluzione, attraverso una copertura di 30 milioni di euro prevista dal cosiddetto “decreto incentivi” (D.L.40/2010, convertito dalla Legge 73/2010), e rimandata ad un ulteriore decreto interministeriale che ancora non è diventato esecutivo. A causa di tutto ciò l’AIAS si è trovata nella situazione di ridurre la spedizione del notiziario, ce ne scusiamo con gli affezionati lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carlo Ciccaglioni&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-4679002881569174909?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/4679002881569174909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=4679002881569174909' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4679002881569174909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4679002881569174909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/11/ci-sono-cose-che-non-vanno-bene.html' title='Ci sono cose che non vanno bene…'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-5872983019978864687</id><published>2010-09-10T15:15:00.000+02:00</published><updated>2010-09-10T15:18:09.871+02:00</updated><title type='text'>Furbi &amp; Furbetti</title><content type='html'>Noi italiani siamo sempre stati, come diceva qualcuno, un popolo di eroi, di santi e di navigatori. Poi negli anni ’70 i nostri politici scoprirono la “questione morale”, naturalmente riguarda soltanto i nostri avversari di partito, di associazione o di “cortile”. Da ultimi su questa lunghezza d’onda troviamo i “furbi e furbetti del quartierino” di Antonio Di Pietro. A chi possiede ancora uno straccio di lucidità risulta evidente che per superare l’attuale situazione di stallo etico, prima che politico, occorre che ciascuno riscopra una cosuccia che abbiamo confinato nel mondo dei ricordi, o al massimo in quello privato. Sto pensando alla buona pratica dell’esame di coscienza, chi è senza peccato scagli la prima pietra! Non si tratta di fare del moralismo a buon mercato ma di ricordarsi che un mio abuso presto o tardi finisce per ledere un diritto, magari anche a me stesso. Sarà capitato a molti di noi di trovare tutti i parcheggi per handy del supermercato occupati. Magari il giorno prima avevamo “prestato” il nostro contrassegno auto a una amica perché potesse parcheggiare meglio andando allo spettacolo di Grillo sui grandi abusi della Telecom. Presto forse vedremo il contrassegno auto con la foto segnaletica del disabile intestatario di questo documento, quasi fosse il passaporto. &lt;br /&gt;Ma come tutti sappiamo bene quello che ho appena fatto è soltanto un esempio fra i tanti possibili di situazioni una agevolazione usata impropriamente si trasforma in un abuso e quindi in un danno per qualcuno. Ciò presto o tardi si ritorcerà come un boomerang sui destinatari onesti della agevolazione iniziale.&lt;br /&gt;Naturalmente spesso le cose non sono così lineari da essere riconducibili alla sommatoria di comportamenti individuali disonesti ma per la rilevanza che possono assumere i contorni di fenomeni complessi che possono venire realizzati solo se diventano fenomeni collettivi e quindi organizzati. Sto pensando al triste fenomeno dei falsi invalidi, per i quali un numero enorme di persone usufruiscono impropriamente dei benefici che la legislazione prevede per le persone invalide/disabili, quest'abuso è diventato un alibi per non adeguare le nostre previdenze a quelle minime dei pensionati per vecchiaia; Quanti hanno rapporti con il mondo dei disabili ricorderanno il clamore suscitato strumentalmente dalle dichiarazioni del ministro Tremonti che tentava di legittimare la sua proposta di riduzione dei beneficiari del varie indennità destinate alle persone invalide, affermando che i falsi invalidi sono la causa del debito pubblico italiano. Sicuramente questa affermazione è stata strumentalmente esagerata però è indubbio che questo malcostume tipicamente italiano vada ridimensionato. &lt;br /&gt;Per far ciò dubito che sia utile la campagna di controlli in atto che comunque potrà avere i suoi frutti solo se le associazioni e le loro federazioni si decideranno a impegnarsi seriamente per debellare questo triste fenomeno come la manovra finanziaria ha inequivocabilmente dimostrato che danneggia le persone realmente disabili. &lt;br /&gt;È utile ricordare che la nostra classe politica, nessuno escluso, che ora si straccia le vesti di fronte ai falsi invalidi ha grosse responsabilità perché le pensioni d’invalidità sono state usate da un lato come sostitute di sussidi di disoccupazione dall’altra come “regalie” da spendere sul triste mercato del voto di scambi. &lt;br /&gt;Ben venga un po’ di rigore, ma per tutti, e non soltanto per qualcuno. Ben vengano i tagli alla spesa pubblica, se servissero per iniziare a mettere ordine in questo campo, ma senza demagogie e soprattutto evitare di criminalizzare una categoria come quella disabili che ha il torto di incarnare la sofferenza che la cultura dominante nega sistematicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pierino il Lupo &lt;br /&gt;(una persona disabile che ha una lunga esperienza nel mondo dell’associazionismo di categoria)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-5872983019978864687?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/5872983019978864687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=5872983019978864687' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5872983019978864687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5872983019978864687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/09/furbi-furbetti.html' title='Furbi &amp; Furbetti'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2975511666729004127</id><published>2010-08-10T11:36:00.003+02:00</published><updated>2010-08-10T11:49:41.779+02:00</updated><title type='text'>Vacanze a villa Borromeo </title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/TGEgp5pa8sI/AAAAAAAAAB4/8LrhZdWzRm0/s1600/C-00051.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/TGEgp5pa8sI/AAAAAAAAAB4/8LrhZdWzRm0/s200/C-00051.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503716123844735682" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Quest'anno ho preso parte per il secondo anno consecutivo alla vacanza organizzata dall'AIAS Bologna onlus con gli operatori della cooperativa Rosa Blu  &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Apro questo mio scritto ringraziando subito Margherita, la mia operatrice, con cui ho instaurato un dialogo alla pari, io fatico a pensare che gli operatori siano solo operatori e basta. In questa ottica mi sono accorto che il rapporto con queste persone diviene se ben interpretato da entrambe le parti un rapporto dove dove non c'è chi esegue desideri e chi ordina ma un rapporto dove tutte le parti in causa possono nel medesimo tempo apprendere e scambiare esperienze che servono per le singole crescite di vita.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In questa l'operatore non si deve annullare come spesso si sente dire per accontentare i desideri dell'ospite.&lt;br /&gt;Infatti anche l'ospite deve essere attento ai desideri del operatore perché altrimenti va a finire che la persona disabile non si responsabilizza mai &lt;br /&gt;Una delle prime frasi che io sottolineo nel rapporto con queste persone che io vorrei che non sentissero il peso del lavoro che stanno compiendo solo come esperienza lavorativa e basta sono io che devo stare attento a non cadere sono io che devo stare attento alle mie gambe e alle potenzialità che le gambe offrono e queste potenzialità non vanno mai disperse. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Seguendo questo filo conduttore tutte le decisioni sul dove andare venivano prese seguendo le inclinazioni a me è piaciuto far vedere a Margherita oltre mare visto che lo scorso anno non aveva potuto vederlo. &lt;br /&gt;A Oltre Mare abbiamo visto un interessante film in tre D sulla evoluzione del tirex su cui paleontologi ed archeologi svolgono studi per vedere perché si sono estinti. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In un giorno di pioggia quando non era possibile andare al mare che in piscina abbiamo visto tutti insieme un divertente film: Amici miei atto primo. &lt;br /&gt;Altra sosta molto interessante che nella vita normale di tutti i giorni ho poche possibilità di effettuare è stata quella del mercato dove ho potuto acquistare alcuni regali per amici a Bologna. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Abbiamo poi visitato un interessante mostra fotografica di Ghirri e Giacomelli, due tra i più noti autori fotografici italiani che hanno felicemente illustrato alcune realtà della pianura padana negli anni settanta. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Un ringraziamento anche a Massimo e Michele miei compagni di camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Mignardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2975511666729004127?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2975511666729004127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2975511666729004127' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2975511666729004127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2975511666729004127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/08/vacanze-villa-borromeo.html' title='&lt;strong&gt;Vacanze a villa Borromeo &lt;/strong&gt;'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/TGEgp5pa8sI/AAAAAAAAAB4/8LrhZdWzRm0/s72-c/C-00051.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-106970991760367385</id><published>2010-07-05T16:57:00.002+02:00</published><updated>2010-07-05T17:22:12.572+02:00</updated><title type='text'>Giro turistico a Bologna con il Bus aperto</title><content type='html'>Con alcuni ragazzi e volontari del tempo libero aias ci siamo gradevolmente divertiti a fare una passeggiata incontrando tutto il percorso artistico di Bologna con l’autobus che l’azienda di trasporto pubblico mette a disposizione dei turisti e dei bolognesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo partiti dalla stazione con prima tappa in strada Maggiore dove a Palazzo Isolani è situata la biblioteca di uno dei più grandi poeti italiani dell’ottocento. Questo poeta ha rappresentato uno dei maggiori interpreti del malinconia ottocentesca, ha ben rappresentato la vita bucolica del suo tempo attraverso versi poetici che hanno fornito lustro alla città di Bologna, è stato in contatto con le avanguardie della poesia italiana e internazionale del suo tempo come Giovanni Pascoli. Il suo nome è Giuseppe Carducci (1865 - 1937, ha ricevuto il premio nobel nel millenovecentosei) che ha vissuto molta parte della sua vita nella nostra città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo quindi incontrato la basilica di S Petronio basilica che originariamente doveva diventare una basilica molto grande poi i lavori furono sospesi è dedicata al vescovo patrono di questo vissuto nei primi secoli dell’era cristiana.&lt;br /&gt;Per la sua costruzione furono utilizzati tutte le tecniche più avanzate per l’epoca e contiene le reliquie del Vescovo patrono di questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra chiesa a cui bolognesi sono particolarmente devoti diceva la guida turistica è chiesa intitolata alla Santa Caterina che contiene il suo corpo ancora rimasto intatto anche dopo il devastante bombardamento del mese d’ottobre del mille novecentoquarantaquattro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo nella tappa seguente ci siamo recati nella Piazza Santo Stefano, detta delle sette chiese, anche se la guida turistica si è soffermata soltanto alla descrizione di tre chiese. La prima molto spoglia in epoca romanica la seconda che in epoca differente e fa riferimento al san sepolcro costruita nel periodo storico delle crociate. La terza chiesa è costruita in epoca posteriore e prepara l’entrata al rinascimento &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo poi recati in Piazza S.Domenica dove è rappresentato uno dei maggiori templi di questa città in stile gotico è un tempio che contiene le spoglie di San Domenico. L’architettura che s’innalza verso Dio costituisce uno dei maggiori esempi architettonici per l’epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La piazza è costruita su un quadrato ed è metà dei cittadini bolognesi dei turisti che visitano questa città.Nelle vicinanze sono situate le tombe dei glossatori che erano i giuristi del tempo ed erano riconosciuti come autorità in tal materia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna è denominata la città fluviale vi sono sorgenti e canali sotterreranei che scorrono collateralmente al fiume Reno. Questa Bologna sotterranea me l’ha fatta scoprire lo scorso anno una volontaria del tempo libero aias, in via piella c'è un punto dove si vedeuno dei canali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei polmoni verdi di questa città è rappresentato dai Giardini Margherita, che furono donati dalla regina margherita in visita sono dotati di un ampio laghetto e sono una tappa divertente per bambini piccoli che scoprono alcuni animali che in città altrimenti non potrebbero vedere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo quindi intrapreso la salita al colle della guardia in cui è venerata la beata immagina della Madonna di S Luca che con i suoi quattro chilometri di portici per arrivare al santuario a piedi costituisce una fonte di riflessione per credenti e non credenti in visita  a  questa  città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questo punto si può avere uno spettacolo che mostra il panorama di tutta la città nel suo complesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una caratteristica importante di questa città è che racchiude forse l’università più importante del mondo e il primo esempio di campus universitario italiano. Lo ha detto la nostra guida turistica. La città ha un rapporto privilegiato con il mondo studentesco con cui insatura, un dialogo cercando di capire e interpretare le attese else speranze, che vanno proponendo con sensibilità vivacità e attenzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso chiudere questo scritto senza prima di aver aver ricordato come ha detto la guida le ottanta cinque vittime e i duecento feriti della strage alla stazione di Bologna avvenuta il due agosto mille novecento ottanta e di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Umberto, Giovanni, Bruno e la sua mamma, Mauricio e Silvestro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-106970991760367385?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/106970991760367385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=106970991760367385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/106970991760367385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/106970991760367385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/07/giro-turistico-bologna-con-il-bus.html' title='Giro turistico a Bologna con il Bus aperto'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-6040944389822420790</id><published>2010-06-10T10:46:00.004+02:00</published><updated>2010-06-10T11:04:37.659+02:00</updated><title type='text'>Una domenica con l'Associazione "Dolce Vita onlus" - 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/TBCnwY_1VjI/AAAAAAAAABw/fn5exB4ibOE/s1600/adriano3.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/TBCnwY_1VjI/AAAAAAAAABw/fn5exB4ibOE/s200/adriano3.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481065196295640626" /&gt;&lt;/a&gt; Sono andato al ritrovo: partenza dal Selleri Battaglia ore 7.30; siamo saliti sui pulmini della Coop Dolce e dell'AIAS di Bologna con i miei compagni d'avventura: Marco, Davide e Patty (sorella di Davide). Siamo andati verso l' autostrada. Appena arrivati li ci hanno accolti delle persone dell'associazione “Dolce Vita onlus".   Ho visto una imbarcazione speciale per persone disabili; ci hanno portato nella Laguna Veneta facendo una visita guidata da una persona dell’associazione Dolce Vita onlus. C’erano anche tre barche di supporto alla barca centrale dov’ ero anch’io.  &lt;br /&gt;I posti seduti per le persone normodotate erano due panche su entrambi i lati della barca.&lt;br /&gt;Abbiamo visitato l’isola di Murano dove ci sono delle casette di colore giallo acceso.&lt;br /&gt;Qui, sull’isola, c’era una piazza e una signora ci ha fatto da mangiare: dei panini.&lt;br /&gt;Andare in barca è emozionante perché quando ci sono le onde mi piace a me perché mi rilassa perché mi sento cullato come un bimbo piccolo.&lt;br /&gt;Il cielo era azzurro, ma quando siamo tornati a terra, a sera, ha piovuto un pochino.&lt;br /&gt;A Bologna siamo tornati alle 20.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriano&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-6040944389822420790?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/6040944389822420790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=6040944389822420790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/6040944389822420790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/6040944389822420790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/06/una-domenica-con-lassociazione-dolce.html' title='Una domenica con l&apos;Associazione &quot;Dolce Vita onlus&quot; - 2'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/TBCnwY_1VjI/AAAAAAAAABw/fn5exB4ibOE/s72-c/adriano3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2850941331447076518</id><published>2010-06-07T13:44:00.003+02:00</published><updated>2010-06-07T13:48:35.248+02:00</updated><title type='text'>Visita guidata agli elicotteri della Polizia</title><content type='html'>Ciao a tutti &lt;br /&gt;Eccomi di nuovo qui per raccontare un esperienza che coniuga aspetti normali e di vita ordinaria come quella legata alla vita di tutti gli abitanti di questo pianeta e aspetti un poco straordinari collegati ala esperienza del volo anche se in questa occasione nessuno di noi ha preso il volo. &lt;br /&gt;Sabato con un gruppo di persone della casa Famiglia S Agostino ci siamo recati presso il terzo dipartimento della Polizia di Stato che ci ha mostrato la loro dotazione di mezzi aerei nella fattispecie tre elicotteri adibiti a tutte le manifestazione pubbliche di un certo interesse sia sportivo che ricreativo che politico per il mantenimento dell'ordine pubblico nella regione Emilia Romagna e in questa città. &lt;br /&gt;Michele uno degli addetti della Polizia di Stato ha spiegato che l'elicottero si compone di tre parti un rotore primario che serve per stabilizzare l'apparecchio ed evitare che perda  quota quando arriva in aria. &lt;br /&gt;Secondariamente vi è poi un rotore secondario che serve per stabilizzare la direzione che l'apparecchio deve prendere quando è in volo se non ho compreso male questo rotore serve per orientare la direzione del percorso che l'apparecchio dovrà effettuare. &lt;br /&gt;Abbiamo poi in terza istanza il velino che serve per orientare la direzione del vento se non ho male interpretato ciò che Michele voleva comunicare &lt;br /&gt;Abbiamo quindi avuto l'opportunità di vedere il decollo di un apparecchio in partenza per una missione a Rimini. &lt;br /&gt;Ognuno di noi ha poi avuto l'opportunità di salire dentro e vedere dentro l'elicottero io mi posizionato nel sedile dietro e così potuto osservare la gran quantità di comandi che il pilota ha a sua disposizione per governare l'apparecchio. &lt;br /&gt;Maurizio si è divertito con la sua macchina fotografica a fare parecchie fotografie. &lt;br /&gt;Prima della conclusione con un breve spuntino abbiamo fatto una foto di gruppo. &lt;br /&gt;Ringrazio cordialmente tutto il personale della Polizia  che ha acconsentito a questa mattinata con la possibilità di guardare la tecnologia che aiuta la Polizia di Stato nello svolgimento del lavoro ordinario di tutti i giorni.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marco Mignardi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2850941331447076518?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2850941331447076518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2850941331447076518' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2850941331447076518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2850941331447076518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/06/visita-guidata-agli-elicotteri-della.html' title='Visita guidata agli elicotteri della Polizia'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2297753598130958510</id><published>2010-05-26T10:42:00.007+02:00</published><updated>2010-05-26T11:52:00.567+02:00</updated><title type='text'>Una domenica con l'Associazione "Dolce Vita onlus"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/S_ziD-E6TgI/AAAAAAAAABo/vXkpB34x6zU/s1600/DSC00136.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/S_ziD-E6TgI/AAAAAAAAABo/vXkpB34x6zU/s200/DSC00136.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5475499804806761986" /&gt;&lt;/a&gt; Domenica scorsa (23 maggio) io Luca Massimo Carlo Elisabetta Adriano Emanuela Mauricio Davide Giovanni Cristian e Silvestro siamo andati a fare una gita molto originale con una barca e un gommone sul canale Silone nella laguna veneta.&lt;br /&gt;Questo è il fiume che passa per Treviso ed è un fiume navigabile che sfocia nella laguna di Venezia, io ho cosi provato per la prima volta cosa vuol dire navigare su un fiume.&lt;br /&gt;Le altre volte eravamo stati con Alberto e alcune persone del tempo libero Aias in mare ma non eravamo ma stati su un fiume.&lt;br /&gt;La barca era molto confortevole poteva tranquillamente ospitare le carrozzine quindi siamo rimasti tranquillamente seduti al nostro posto. &lt;br /&gt;L’Imbarco è stato veramente confortevole in considerazione del fatto che la darsena dove erano ormeggiate le barche erano priva di qualsiasi barriera architettonica. &lt;br /&gt;Una volta saliti a bordo e partiti con il nostro "pontone" si è cominciato a vedere uno sfrecciare di barche e motoscafi di varia grandezza e potenza che in barba alle più elementari norme di navigazione oltrepassavano tranquillamente i limiti di velocità come talvolta accade sulle strade.&lt;br /&gt;Il fiume non era per niente pulito subiva tutti gli scarichi della laguna e della città di Treviso non era per niente consigliabile pescare e fare il bagno.&lt;br /&gt;Inizialmente non essendo abituato alle onde del fiume, io pensavo che non si sviluppassero onde così alte da poter dare fastidio alla nostra imbarcazione invece con mia sorpresa ho notato che la velocità delle altre barche a volte ci faceva ondeggiare e... imbarcare acqua, in ogni caso dopo circa cinquanta minuti di navigazione sicuramente tranquilla siamo arrivati a Burano. &lt;br /&gt;Quest'isola è molto particolare io non l’avevo mai vista dal vivo, l’avevo solo studiata nei libri di geografia a scuola. Vi sono, infatti, tutte le case dipinte di vari colori che con lo splendido sole che ci ha felicemente accompagnato domenica rendeva il paesaggio colorato e veramente gradevole e divertente. &lt;br /&gt;La piazza molto vivace, era piena di negozi e c’erano viuzze molto strette, infatti, non è superfluo ricordare che si trova nella laguna di Venezia.&lt;br /&gt;Nel frattempo è arrivata l’ora di un simpatico ed accogliente pranzo offerto da dagli organizzatori (&lt;a href="http://www.dolcevitaonlus.it/index.php"&gt;Dolce vita onlus&lt;/a&gt;) della giornata che colgo l’occasione per ringraziare molto cordialmente.&lt;br /&gt;Al pomeriggio dopo che alcuni di noi hanno fatto spesa per comprare alcuni oggetti, ricordi veneziani, questo ci sono imbarcati nuovamente e abbiamo fatto ritorno nel porto da cui eravamo partiti la mattina, che credo si chiami Torre Grande.&lt;br /&gt;Grazie in ogni caso anche a Claudio e Carlo dell'AIAS, a Stefano, Enrico, Gianni e a tutti gli altri dell’organizzazione per una giornata molto speciale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Mignardi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: &lt;a href="http://fotoalbum.virgilio.it/aiasbo/organize/index.html?idAlbum=4294529790#"&gt;per andare a vedere le foto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2297753598130958510?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2297753598130958510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2297753598130958510' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2297753598130958510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2297753598130958510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/05/una-domenica-con-lassociazione-dolce.html' title='Una domenica con l&apos;Associazione &quot;Dolce Vita onlus&quot;'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/S_ziD-E6TgI/AAAAAAAAABo/vXkpB34x6zU/s72-c/DSC00136.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-8552041619488353279</id><published>2010-05-26T10:30:00.007+02:00</published><updated>2010-06-07T15:37:22.784+02:00</updated><title type='text'>Incontro tra i comitati regionali AIAS dell'Emilia Romania e della Lombardia</title><content type='html'>Martedì 11 Maggio si è tenuto a Bologna presso la struttura asl di "Corte Roncati" (www.ausilioteca.org); è necessario notare che si è trattato della prima volta, nella pluridecennale presenza delle sezioni AIAS in questi territori, che i rappresentanti di queste due realtà della nostra associazione si sono ritrovate con una riunione ufficiale, con la presenza dei massimi livelli dirigenziali.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima parte della giornata è stata interamente dedicata alla visita guidata di "Corte Roncati", un punto di eccellenza della nostra asl, dove l'AIAS di Bologna ha un ruolo determinante, soprattutto nel campo degli ausili tecnologici e dell'adattamento domestico, grazie alla grande professionalità dei nostri tecnici acquisita con una esperienza che ormai compie trent'anni. Gli ospiti si sono mostrati molto interessati ai molteplici aspetti della struttura ed in particolare sull'appartamento completamente "domotizzato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come in ogni incontro importante vi è stato il momento del pranzo in una tipica Osteria di via "del Pratello" a base di piatti della nostra rinomata cucina tradizionale, come sempre a tavola si possono allacciare, o coltivare, relazioni informali che hanno contribuito a rendere più fluido l'incontro del pomeriggio.&lt;br /&gt;Esso ha mostrato fin dal primo momento che le due regioni, pur essendo geograficamente vicine, sono politicamente molto distanti; infatti se la regione Emilia Romagna ha un'impostazione prevalentemente pubblicistica nei settori sociosanitari, nella regione Lombardia invece è molto forte il privato convenzionato. Molto interessante è stato lo scambio di informazzioni sulle scelte dei rispettivi enti locali in merito alla partecipazione degli utenti e/o delle loro famiglie alle spese dei servizi, ne è emerso un quadro estremamente frammentario, in cui non solo si riscontrano differenze regionali ma addirittura ciascun comune, a volte anche il singolo distretto, si muovono in modo diverso.&lt;br /&gt;E' un fatto che deve fare riflettere molto in vista della impostazione federalista che sta prendendo l'organizazzione del nostro stato. &lt;br /&gt;E' evidente che in assenza di criteri generali capaci di fissare livelli minimi essenziali dei servizi tutto ciò pregiudichi gravemente il principio di uguaglianza fra i cittadini, ancora formalmente garantito dalla nostra costituzione. Ad esempio la regione Lombardia ha stabilito che come criterio di accesso e contribuzione ai servizi si faccia riferimento all'ISEE della persona disabile mentre da noi in Emilia Romagna sembra si voglia fare riferimento a quello familiare. Nell'incontro si è convenuto che il riferimento all'ISEE personale debba essere uno dei principali obiettivi del nostro impegno futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apparentemente può stupire la vicinanza di impostazioni dell'AIAS lombarda con quella siciliana perchè sono evidenti le differenze storico culturali e socio-economiche, ma alla luce della inpostazione privatistica  delle due regioni può trovare una spiegazione nelle dinamiche clientelari che troppo spesso sottostanno al rapporto tra l'ente pubblico ed il privato convenzionato specialmente in assenza di strumenti di controllo validi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                                                         Pierino il lupo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-8552041619488353279?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/8552041619488353279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=8552041619488353279' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8552041619488353279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8552041619488353279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/05/incontro-tra-i-comitati-regionali-aias.html' title='Incontro tra i comitati regionali AIAS dell&apos;Emilia Romania e della Lombardia'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-5325034618407502739</id><published>2010-04-19T10:43:00.001+02:00</published><updated>2010-04-19T10:46:36.099+02:00</updated><title type='text'>STRABOLOGNA 2010 - 2</title><content type='html'>Carissimi,&lt;br /&gt;questa giornata sarà ricordata da me a lungo, per le intense emozioni che mi ha saputo regalare.&lt;br /&gt;La giornata non era iniziata al meglio.  &lt;br /&gt;Alle 7.20 considerando le condizioni climatiche avverse, ho telefonato a Claudio, chiedendogli se aveva già pronto un piano "B" di riserva, e al suo diniego, con il mio solito folle ottimismo ho risposto che comunque non era importante, poiché sarebbe uscito sicuramente il sole.......&lt;br /&gt;Non ero certo in condizioni atletiche tali da essere in grado di partecipare alla gara correndo e spingendo tanto meno una carrozzina.&lt;br /&gt;Nei giorni precedenti non avevo condotto uno stile di vita prettamente da sportivo... I miei amici continuavano a invitarmi a cena ed io non potevo certamente essere scortese... &lt;br /&gt;Con queste premesse non avevo alcuna speranza, ed era già un enorme successo se riuscivo a raggiungere il traguardo, nonostante avessi avuto la fortuna di spingere Lollo.&lt;br /&gt;Alla partenza ho visto solo sfrecciare Mattia e Claudio e un indiavolato Luca che aveva il compito più difficile, per il peso che doveva spingere.&lt;br /&gt;Per me, sicuramente era sotto effetto doping...... e gli è andata bene che non hanno effettuato alcun test... (non diteglielo a Luca, la mia è solo una sfacciata invidia, neanche se fossi preparato direttamente dal figlio del vento riuscirei mai a superarlo).&lt;br /&gt;Per dosare bene le pochissime forze, ho cominciato solo camminando di buon passo, poi molto probabilmente caricato dall'entusiasmo di Lollo che mi esortava a correre, agitando le sue braccia, ho deciso di provarci anch'io.&lt;br /&gt;Non so in che modo, forse aiutato anche dall'assenza del sole, sono riuscito ad accodarmi a Mattia e Claudio, (di Luca avevo già perso le tracce da tempo e presumo che fosse già arrivato ), ed insieme a loro un pò correndo e molto passeggiando ci siamo avvicinati alla fine del percorso.&lt;br /&gt;A questo punto dopo una breve sosta ai box... Causa cambio acqua di Lollo siamo ripartiti. &lt;br /&gt;Non mi andava proprio di non fare felice Lollo, ed in Piazza Maggiore a 15 metri dal traguardo, nonostante avessi la lingua che rasentava i lastroni, ho inseguito con tutte le forze residue Claudio e Mattia che avevano lanciato lo sprint finale.&lt;br /&gt;Ricordo di essere stato anche un pò incosciente, nonostante il Lollo fosse ben ancorato alla carrozzina, poiché ci siamo fatti strada in un piccolo spazio rasentando paurosamente le transenne e riuscendo a superare Claudio e Mattia.&lt;br /&gt;Sulla riga del traguardo ho smesso di spingere e avrei tanto voluto che Lollo spingendo con il suo piede, fosse riuscito da solo a superato quella linea...&lt;br /&gt;Non è stato così, ma da folle ottimista spero che il prossimo anno possa riuscirci...&lt;br /&gt;A me rimane la felicità di averlo fatto partecipare, e comunque lui e gli altri ragazzi hanno sicuramente vinto idealmente la Strabologna 2010!&lt;br /&gt;Avviso già da adesso che il prossimo anno mi presenterò in condizioni fisiche strepitose... E anche Luca e tutti gli altri non avranno alcuna speranza !!!!&lt;br /&gt;Alla prossima...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silvestro&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-5325034618407502739?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/5325034618407502739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=5325034618407502739' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5325034618407502739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5325034618407502739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/04/strabologna-2010-2.html' title='STRABOLOGNA 2010 - 2'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-6272302933508702073</id><published>2010-04-14T15:13:00.001+02:00</published><updated>2010-04-14T15:14:45.869+02:00</updated><title type='text'>STRABOLOGNA 2010</title><content type='html'>LA STRADA ERA CON I SASSI…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CON LE CARROZZINE…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA CINTURA DEI PIEDI ME L’HANNO MESSA SUL PETTO, PER NON CADERE NEI BUCHI…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HA SPINTO CLAUDIO LA PRIMA PARTE, POI LA SECONDA HO SPINTO IO; POI HO SMESSO DI ANDARE PERCHE’ SONO STATO STANCO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLA FINE C’è STATA LA PREMIAZIONE CHE SIAMO STATI TUTTI SOTTO AL PALCO, CHE IO HO PORTATO A CASA UN PACCO DI PASTA, CHE….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LO VORREI FARE ANCORA QUELLO CHE HO FATTO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testimonianza di Mattia Matteuzzi sulla sua partecipazione alla Strabologna nella squadra AIAS BO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-6272302933508702073?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/6272302933508702073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=6272302933508702073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/6272302933508702073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/6272302933508702073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/04/strabologna-2010.html' title='STRABOLOGNA 2010'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-1089256357156148087</id><published>2010-04-12T11:55:00.000+02:00</published><updated>2010-04-12T11:57:41.864+02:00</updated><title type='text'>INDIPENDENZA NEGATA</title><content type='html'>Nonostante la mia disabilità fisica, fin da piccola sono stata educata con severità, proprio per responsabilizzarmi e rendermi protagonista della mia vita, anche se questo significava dover affrontare, giorno dopo giorno, una società intollerante verso tutto ciò che non era “apparentemente normale”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Non ho mai voluto un’esistenza che mi contringesse a nascondermi dagli altri e di vergognarmi di me stessa. Anche se quando sono nata erano gli anni in cui per noi disabili non c’era spazio nel mondo. Molti venivano tenuti in casa o in strutture “adeguate”, per così dire, per il bene di noi  stessi. A quel tempo era una vergogna parlare di inserimento nella società, non c’era nè la mentalità e di conseguenza le risorse per l’inserimento in qualunque ambiente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente da allora la mentalità è abbastanza cambiata, grazie a famiglie combattive e determinate a inserire i propri figli nella nostra società. Con molta fatica oggi siamo riusciti a farci spazio nel mondo e a crearci una nostra vita, fatta di istruzione, lavoro, amore, famiglia, figli e amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la mia gioventù non sempre era facile entrare a far parte di alcuni gruppi dai molti preconccetti. Solo l’espperienza mi ha portato a scegliere persone che andavano oltre le apparenze. Ho inparato che bastava superare i primi momenti di imbarazzo, facendo capire alle persone che potevamo essermi amici in modo naturale e semplice, senza trovarci, entrambi, in una situazione forzata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, è molto importante parlarsi, dirsi reciprocamente come superare le difficoltà che, inevitabilmente, possono crearsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malgrado siano trascorsi quasi vent’anni dalle discriminazioni che ho subito in passato, ancora oggi non riesco ad accettare certi sguardi “pietosi” o impauriti. Trovo scovolgente verificare quanto ci sia ancora da fare in tal senso. Non voglio in nessun modo rinegare i molti progressi fatti in tanti anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio modo d’essere e la curiosità verso gli altri mi hanno sempre aiutato a instaurare nuovi rapporti interpersonali, a frequentare ambienti in cui c’era come priorità l’amicizia, il piacere di stare insieme per divertirsi e per condividere le proprie storie, i sogni e le aspettative della nostra generazione. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il percorso che ho fatto mi ha portata ad avere molte soddisfazioni Personalmente, io continuerò a lottare per combattere e per superare le barriere culturali, che sono ben più pericolose di quelle archittettoniche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, con il trascorrere degli anni, le difficoltà che ho nel camminare mi costringono ad avere costantemente bisogno ad essere accompagnata, in tutti i miei spostamenti: il mio equilibro fisico non mi permette più di muovermi da sola e di andare dove voglio, quando lo desidero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso, anche coloro che quotidianamente prendono parte alla mia vita, inevitabilmente si sotituiscono a me, credendo così di agevolarmi. Da parte mia, capisco che chi mi conosce da sempre vuole facilitarmi il più possibile la vita ed è così. Ma è altrettanto vero che alcune volte, involontariamente, queste persone ististivamente si sostistuiscono a me per la loro tranquillità. Spesso prediligerei essere io stessa chiedere quello di cui ho bisogno, quando ne ho necessità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-1089256357156148087?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/1089256357156148087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=1089256357156148087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1089256357156148087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1089256357156148087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/04/indipendenza-negata.html' title='INDIPENDENZA NEGATA'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7465636324407141008</id><published>2010-03-31T12:52:00.002+02:00</published><updated>2010-03-31T13:49:31.395+02:00</updated><title type='text'>METAMORFOSI</title><content type='html'>In un mondo che corre troppo in fretta, persino più veloce dei nostri pensieri, ancora non c’è posto per le persone «diverse». «Diverse da chi?», vi domanderete. Io stessa me lo domando. Siamo spaventati da tutto ciò che ci sembra strano, dal colore della pelle, dal diverso modo di vestire, da chi cammina o parla con difficoltà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo talmente abituati al lavaggio del cervello da parte dei media, da credere, senza ombra di dubbio, che la bellezza fisica, una carriera prestigiosa, una famiglia felice, un’automobile di lusso, una personalità intraprendente siano le uniche cose che contano, nella vita. Se in tutta questa «felicità», improvvisamente, qualcosa o qualcuno stravolge la nostra routine, magari solo perché non riusciamo ad avere un vestito più alla moda della nostra collega, oppure perché la nostra abbronzatura non è perfetta, ci sentiamo persi: sembra che tutta la nostra vita stia andando a rotoli. Ci chiediamo che male abbiamo fatto per meritarci punizioni così gravi. Ciò che mi fa rabbrividire è constatare che nella mia generazione, e ancora di più tra i giovani, esistono non poche persone con questa convinzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre scrivo quest’articolo con il computer, io mi sto aiutando con un copritastiera che è un ausilio, un supporto tecnologico concepito per essere d’aiuto a un disabile per prevenire, compensare, alleviare o eliminare un suo limite fisico: in pratica, è uno scudo in metallo costruito apposta per incastrarlo sulla tastiera, con dei fori: ciò mi aiuta a non sbagliare tasto, mi dirige le dita. Ecco, adesso vi sarete chiesti di che cosa stavo parlando e vi sarete sentiti spaesati! Avete ragione. Vi spiegherò meglio: sono una persona disabile motoria dalla nascita. Non so che cosa passa nelle vostre teste in questo momento, ma vi assicuro che la mia non è una malattia e tanto meno sono contagiosa. Sono solo una donna che vive la sua vita e che desidera raccontare i disagi che le barriere architettoniche possono crearle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da nove anni ho un’occupazione presso un’azienda sanitaria torinese e sono molto orgogliosa del mio lavoro, soprattutto perché il mio ruolo è molto impegnativo.&lt;br /&gt;Per arrivare in ufficio c'è una lunga rampa con la pavimentazione di gomma antiscivolo e lo scorrimano per potersi appoggiare.&lt;br /&gt;Il mio ufficio è situato al piano rialzato, in modo tale da non dover usare né l’ascensore né, tanto meno, le scale. La mia postazione di lavoro è stata pensata in modo che io possa svolgere i miei compiti senza bisogno di aiuto, anche se, ovviamente, devo comunque sapermi adattare al mio spazio molto più di quanto sia richiesto a una persona senza i miei problemi di spasticità. Per muovermi all'interno dello stabile, uso il deambulatore, un altro ausilio che mi aiuta a camminare: una sorta di carrello con quattro ruote e delle maniglie per appoggiare le mani. A volte, devo essere io a guidarlo per evitare sbandamenti... diciamo che ci aiutiamo a vicenda. Immaginate di spingere il carrello del supermercato un po’ ballerino e magari con tutta la vostra spesa dentro, voi come ve la cavate?&lt;br /&gt;Quando devo andare in bagno, anche se è a norma di legge, alcune volte ho delle difficoltà: devo usare la chiave (la spasticità rende difficile lapresa e i movimenti fini), entrare con il deambulatore facendo attenzione a dirigerlo bene, poiché si sbilancia e oscilla e chiudere la porta facendo ruotare una levetta piccolissima sul pomello: un’operazione non molto facile. &lt;br /&gt;Può capitare, durante la giornata, di dover percorrere lunghi tragitti all'interno dello stabile, per portare negli uffici materiale di lavoro. In questo caso, ho la possibilità di usare la mia carrozzina elettrica. A volte, invece, durante la pausa del pranzo, vorrei andare a fare acquisti nei negozi vicini, ma mi è impossibile, in quanto gli scalini alti mi impediscono di entrare. E pensare che basterebbe mettere degli semplici scivoli; ma evidentemente... rovinerebbero l’estetica dell’ambiente! Mi chiedo: è così difficile pensare che una persona con problemi motori possa «desiderare» comprarsi una camicetta o un paio di pantaloni?&lt;br /&gt;Per mia fortuna c’è il mercato: lì almeno posso girare tranquillamente, senza problemi di spazio. Questo mi permette di sentirmi un po’ più libera e indipendente. &lt;br /&gt;Avendo difficolta nel camminare e non potendo usufruire dei mezzi pubblici, talvolta non accessibili, mi sposto in taxi, sia per recarmi in ufficio, sia per fare attività extralavorative. C’è un servizio nato per poter agevolare persone con difficoltà di deambulazione, dando loro la possibilità di spostarsi autonomamente. Da molti anni, il Comune di Torino stanzia una notevole parte di denaro alle compagnie di radiotaxi per questo tipo di trasporto, ma l’altra parte è a carico degli utenti come me: ogni mese, mi reco presso una delle sedi GTT, per acquistare il libretto chiamato «buoni taxi», da utilizzare nell’arco dei trenta giorni. &lt;br /&gt;Ansiosa di concludere la mia giornata lavorativa, di spegnere il computer e di chiudermi la porta alle spalle, telefono al radiotaxi e prenoto un’automobile per farmi venire a prendere. Ogni volta che mi accingo a fare questa operazione, devo specificare al centralino che sono in possesso dei «buoni taxi»: il tassista che accetta di venirmi a prendere deve sapere che sta per effettuare un trasporto per una persona disabile. Mentre salgo sul taxi che mi porterà a casa, con il pensiero, mi gusto già il meritato riposo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Teresa Balla&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7465636324407141008?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7465636324407141008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7465636324407141008' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7465636324407141008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7465636324407141008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/03/metamorfosi.html' title='METAMORFOSI'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-237441690880707420</id><published>2010-03-29T11:53:00.005+02:00</published><updated>2010-03-29T13:09:48.935+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/S7CKbcuh9fI/AAAAAAAAABg/WkjcWMyp_IE/s1600/rospo-4col.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/S7CKbcuh9fI/AAAAAAAAABg/WkjcWMyp_IE/s200/rospo-4col.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454011352918128114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Meglio essere un bel ranocchio piuttosto che un brutto principe&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sostieni le attività di AIAS Bologna onlus con il tuo 5 per mille perché la differenza sia una ricchezza nel presente di oggi e nel futuro di domani&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C.F.  8 0 0 6 3 9 3 0 3 7 6&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.aiasbo.it"&gt;www.aiasbo.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-237441690880707420?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/237441690880707420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=237441690880707420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/237441690880707420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/237441690880707420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/03/meglio-essere-un-bel-ranocchio.html' title=''/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/S7CKbcuh9fI/AAAAAAAAABg/WkjcWMyp_IE/s72-c/rospo-4col.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7017754545943375133</id><published>2010-01-11T15:33:00.001+01:00</published><updated>2010-01-11T15:36:17.935+01:00</updated><title type='text'>Premio Pontiggia 2009 - Secondo Posto</title><content type='html'>Ciao a tutti&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Volevo esprimere ancora la mia gioia per il secondo posto A me piace scrivere indipendentemente dal risultato che ottengo o non ottengo.&lt;br /&gt;Confesso che durante la premiazione quando ho capito che non ero terzo ho pensato per un attimo ho vinto l'emozione di ricvere una piccola gioia riconosciuta dopo che il mio lavoro è un periodo che non offre mai molte gratificazioni.&lt;br /&gt;L'Idea di questo scritto mi è venuta dopo aver letto quello che ha scritto Giorgio a cui rinnovo i miei più vivi complimenti. &lt;br /&gt;Ringrazio anche tutti i miei amici che hanno voluto accompagnarmi durate la cerimonia di premiazione. &lt;br /&gt;Il primo commento che ho mandato anonimo a causa di un escluivo problema tecnico tengo a chiarire che sono assolutanente soddisfatto, ringraziando per una volta ancora i miei personaggi &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ciao a tutti &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Marco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7017754545943375133?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7017754545943375133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7017754545943375133' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7017754545943375133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7017754545943375133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2010/01/premio-pontiggia-2009-secondo-posto.html' title='Premio Pontiggia 2009 - Secondo Posto'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-1841077055981978181</id><published>2009-12-23T13:40:00.002+01:00</published><updated>2009-12-23T13:49:27.549+01:00</updated><title type='text'>GOCCE DI GHIACCIO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/SzIQfZ2E7YI/AAAAAAAAABI/XZp5w4x5AaA/s1600-h/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 151px; DISPLAY: block; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418411433379818882" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/SzIQfZ2E7YI/AAAAAAAAABI/XZp5w4x5AaA/s200/clip_image002.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ehi,&lt;br /&gt;tu, piccola,&lt;br /&gt;stilla di ghiaccio,&lt;br /&gt;goccia di neve bianca,&lt;br /&gt;goccia di profumo invernale,&lt;br /&gt;pigramente, non accorgendotene,&lt;br /&gt;induci a splendere la mia Alessandria,&lt;br /&gt;imperlando d’ardente magia il mio Natale.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt;Silvana Pagella&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-1841077055981978181?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/1841077055981978181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=1841077055981978181' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1841077055981978181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1841077055981978181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/12/ehi-tu-piccola-stilla-di-ghiaccio.html' title='GOCCE DI GHIACCIO'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/SzIQfZ2E7YI/AAAAAAAAABI/XZp5w4x5AaA/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2714799415273590207</id><published>2009-12-22T13:20:00.001+01:00</published><updated>2009-12-22T13:22:04.113+01:00</updated><title type='text'>Premio Pontiggia 2009</title><content type='html'>Scrivere per me è una straordinaria forma di espressione per dire agli altri, ma per prima cosa a noi stessi, ciò che sentiamo dentro. Andando all’università mi manca molto scrivere temi di vario tipo, anche per questo, oltre che con l’idea di dare il premio in denaro a chi ne ha più bisogno di me, ho deciso di partecipare a questo concorso.   Sono arrivato nella sala delle premiazioni già contento di avere con me la mia famiglia e un paio di amici che vivono a Bologna. Appena entrato dopo aver messo la mia firma sul libro presenze, ho subito voluto chiedere quanta gente avesse partecipato, ecco un altra sorpresa: 52 autori. Più della metà dei quali hanno partecipato nella categoria prosa, come me. Così ho pensato: ho già vinto, oltre ad avere qui i miei cari, mi sono piazzato almeno quinto tra una trentina di aspiranti scrittori provenienti da tutta Italia. La ex presidentessa dell’AIAS dà il benvenuto a tutti. Poi inizia la presentazione da parte di una componente della giuria che afferma di trovare questi scritti di altissima qualità letteraria oltre che di ricchissimo spessore umano. Segue l’intervento del politico che ci tiene a sottolineare la qualità del nuovo impianto audio, che in realtà risulta imperfetto, come del resto i partecipati al concorso. Infine prende la parola il famoso scrittore e attore Giorgio Celli, che citando, tra le altre, una mia frase afferma che alcuni dei partecipanti non hanno nulla da invidiare a scrittori professionisti: altra vittoria. È come per un aspirante calciatore sentirsi dire da un professionista che ha degli ottimi piedi. Finalmente s’inizia con le premiazioni: parte la categoria della poesia. La splendida voce dei lettori rende ancora più ricche di emozioni le produzioni dei primi cinque classificati. Finite le premiazioni di questa prima categoria, mi godo uno slendido duetto di violini, splendido anche alle orecchie maleducate di uno come me, che apprezza di più altri generi musicali. Poi tocca ai primi cinque della prosa essere premiati. Preparo le mani sui freni per andare a ricevere il premio. Non sono il quinto, perciò tolgo le mani dai fremi e ascolto. Poi le ripreparo, pronto a sfrenarmi. Non sono nemmeno il quarto, perciò tolgo le mani dai fremi e ascolto. Poi dico sicuramente sarò terzo e l’emozione sale. Non sono nemmeno il terzo, perciò tolgo le mani dai fremi e ascolto. Quando chiamano il secondo ho già tolto i freni, pronto a ricevere il premio. Non sono io, così guardo i miei cari è sorrido: capisco di aver vinto. Un’altra vittoria, l’unica della giornata visibile a tutti i presenti, dopo le mie forse banali, intime. Vado a ricevere il premio da Giorgio Celli che commosso mi ripete più volte “bravo”. Andando in mezzo alla sala ho avuto l’occasione di vedere che la sala era davvero piena, anche questa una vittoria, ma non mia: dell’AIAS Bologna, che ha dedicato a questa manifestazione impegno e fatica. Quando il lettore ci legge cosa ho voluto scrivermi e scrivere a tutti gli altri, l’emozione è davvero forte. Incrocio sguardi sorridenti e tanti complimenti. Comprendo di essere stato in grado di trasmettere emozioni: questo deve essere lo scopo di ogni aspirante scrittore, che gioia!  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorgio Bonfanti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2714799415273590207?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2714799415273590207/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2714799415273590207' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2714799415273590207'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2714799415273590207'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/12/premio-pontiggia-2009.html' title='Premio Pontiggia 2009'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-4669526185363004993</id><published>2009-12-14T22:39:00.002+01:00</published><updated>2009-12-14T22:43:08.631+01:00</updated><title type='text'>CENA SOCIALE 2009</title><content type='html'>Come ormai è tradizione da una decina d’anni, AIAS Bologna onlus ha organizzato la cena sociale che si è tenuta il giorno 27 novembre presso il centro sociale di Villa Torchi in via Colombarola n.40; qui, come sempre, gli anziani del Centro, sotto la guida del sig. Pallotti, hanno preparato un menù a base di: &lt;br /&gt;     Lasagne alla bolognese&lt;br /&gt;     Maccheroncini al pettine con verdure&lt;br /&gt;     Arrosto di vitello in salsa&lt;br /&gt;     Verdure in pastella e patate fritte&lt;br /&gt;     Torta di riso e altri dolcetti&lt;br /&gt;     Acqua e vino&lt;br /&gt;Quest’anno i commensali sono stati 145 compresi i volontari che servivano ai tavoli o che aiutavano le persone disabili. Il nostro caro Carlo Ciccaglioni dell’ufficio promozione e comunicazione si è improvvisato come piccolo Fiorello animando la serata che comprendeva anche una grande ruota della fortuna con ricchi premi. Anche questa volta è stata un’occasione per ritrovarci fra vecchi e nuovi amici e trascorrere momenti felici. Quest’anno per la prima volta la nostra storica Presidente Enrica Petra Lenzi non è riuscita a partecipare ma è stata egregiamente sostituita da Gianluca Pizzi che da settembre ricopre la carica di Presidente, come qualcuno ricorderà. La cena è stata onorata della presenza delPresidente del quartiere Navile, Claudio Mazzanti che da sempre collabora con la nostra associazione. Bisogna ricordare, infine, che Claudio Rizzoli, Presidente del CEPS ha accettato l’invito a partecipare, per sottolineare l’importanza della collaborazione tra associazioni di persone disabili e loro familiari.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca Pieri&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-4669526185363004993?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/4669526185363004993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=4669526185363004993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4669526185363004993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/4669526185363004993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/12/cena-sociale-2009.html' title='CENA SOCIALE 2009'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2766822307245828998</id><published>2009-11-23T15:01:00.000+01:00</published><updated>2009-11-23T15:02:43.963+01:00</updated><title type='text'>Abbracci spezzati con il Tempo Libero</title><content type='html'>Siamo andati al cinema. C’era una signora con il marito, poi una signora in carrozzina abbastanza anziana  con i capelli nocciola e una ragazza abbastanza esile, che avevo già visto a qualche festa. Poi c’era il padre di Ivan, mi ha accompagnato lui.&lt;br /&gt;Quando siamo stati al Medusa Multisala, la signora con l’altro signore diceva che Parnassus l’aveva già visto … la decisione di cosa vedere è stata un po’a caso… a me andava bene qualsiasi altro film e i signori hanno deciso su… gli andava bene tutto, anche a loro … io ho detto solo che questo non l’avevo mai visto e quando abbiamo letto che era di Almodovar mi è venuta la curiosità e ho detto “Io questo film qua non l’ho mai visto, se a voi va bene a me farebbe piacere vederlo”. &lt;br /&gt;Non ci sono state altre proposte, quindi io ho detto “ Se volete vedere qualcos’altro ditemelo…!” , ma non ci sono state altre proposte… ma non volevo imporre le mie decisioni…&lt;br /&gt;Mi è dispiaciuto ma mi è piaciuto, nel senso.&lt;br /&gt;Mi sono trovato nella situazione in cui temevo di imporre a un gruppo di adulti sconosciuti qualcosa, ma loro erano così indecisi che mi sono permesso di fare una proposta.&lt;br /&gt;Almodovar è un regista che mi piace molto, dei suoi film ne ho visti parecchi in DVD.&lt;br /&gt;Abbiamo visto il film e siamo tornati tutti a casa, ho commentato solo con il papà di Ivan, in macchina, mentre mi riportava a casa. &lt;br /&gt;Lui mi diceva che quello che abbiamo visto insieme non era il suo genere, mi ha parlato a lungo, ma non ho capito bene cosa mi voleva dire, forse ero già stanco.&lt;br /&gt;Al momento dell’uscita dal cinema l’unica cosa che la signora ha detto è che si era addormentata durante la proiezione, e basta.&lt;br /&gt;Ognuno è andato per la sua strada, tutto OK, però mi sarebbe piaciuto condividere le loro perplessità.&lt;br /&gt;La prossima volta, non lo so…. avrei piacere di condividere i loro pareri su quello che preferiscono come film, perché in fondo mi sento un po’ in colpa del fatto che non è piaciuto Abbracci spezzati.&lt;br /&gt;Da un certo punto di vista è stato imbarazzante, d’altra parte meglio di così non poteva andarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iacopo Bartolomei&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2766822307245828998?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2766822307245828998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2766822307245828998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2766822307245828998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2766822307245828998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/11/abbracci-spezzati-con-il-tempo-libero.html' title='Abbracci spezzati con il Tempo Libero'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-8621519985825777705</id><published>2009-09-04T12:50:00.003+02:00</published><updated>2009-09-04T13:06:06.232+02:00</updated><title type='text'>Vacanza a Villa Borromeo 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/SqDz9gEWPfI/AAAAAAAAABA/6U0xZwrb7iE/s1600-h/marco.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/SqDz9gEWPfI/AAAAAAAAABA/6U0xZwrb7iE/s200/marco.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377566192986111474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'Esperienza della vacanza a Villa Borromeo è stata molto divertente. Dopo l'iniziale avversione, dovuta principalmente al fatto che non volevo ritrovarmi persone che mi educassero e basta, senza stabilire una relazione, per quanto possibile, alla pari dove la persona disabile non domina ne viene dominata da una persona che decide per lui.&lt;br /&gt;Chiarito questo lato del rapporto: persona con persona, allora il discorso è veramente nuovo, dove anche la persona disabile viene chiamata per quanto possibile a prendersi cura del'altro. &lt;br /&gt;Nel tipo di rapporto che io ho cercato di instaurare, c'era sempre presente la delicatezza al far trovare una motivazione da condividere alla pari con l'operatrice che mi erra stata assegnata.&lt;br /&gt;In conclusione di questo breve sunto, che alla fine quello che realizza una buona relazione, è la capacità di stupirsi di fronte a tutte le diversità e le ricchezze che le persone portano con se nel loro ambito di vita, mostrando sempre la parte migliore di me stesso, senza arrendersi mai di fonte alle difficoltà che si possono incontrare durante il cammino del soggiorno come della vita.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ciao a tutti, marco&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-8621519985825777705?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/8621519985825777705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=8621519985825777705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8621519985825777705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8621519985825777705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/09/lesperienza-della-vacanza-villa.html' title='Vacanza a Villa Borromeo 2009'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/SqDz9gEWPfI/AAAAAAAAABA/6U0xZwrb7iE/s72-c/marco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-1209581742891429246</id><published>2009-06-30T12:35:00.002+02:00</published><updated>2009-06-30T12:38:00.743+02:00</updated><title type='text'>Giornata al mare</title><content type='html'>Io, Jacopo, Sandro, Claudio, Emanuela, Federico, Bruna e Loris abbiamo deciso di passare una giornata  di sole e vacanza in riva al mare in collaborazione con la sezione Aias di Ravenna che gestisce un bagno con annessa spiaggia bagno 84.&lt;br /&gt;Questo bagno è gestito dalla sezione Aias di Ravenna, eravamo a Punta Marina&lt;br /&gt;Io devo affermare subito che  mare non lo amo proprio ma queste gite sono il mio piccolo modo, per provare una strada d' evasione dalla routine quotidiana che spesso non offre molti stimoli propositivi.&lt;br /&gt;Siamo arrivati dopo aver probabilmente allungato la strada ma IL vaggio può approfondire la conoscenza degli interessi tra I singoli partecipanti e nostri racconti e storie personali.&lt;br /&gt;Il mio contatto con iil  mare c'è quando senza fare IL bagno MI sono posizionato con gli altri sulla riva dopo essermi cosparso di creme solari che protteggiavano dai raggi solari per Le consuete fotografie da inserire nel sito aias per testimoniare la nostra presenza sul posto.&lt;br /&gt;Resta da sottolineare che il  mare come fonte di nuoto potenziale come affermato prima non mi I piace ricordo in modo estremamente divertito Le gite in barca fatte con Alberto anche se la vita di spiaggia MI annoia assai.&lt;br /&gt;Quando siamo arrivati ci siamo posizionati in questo pezzo di spiaggia che dato IL giorno feriale e forse la crisi economica che non è psicologica ma reale e assai concreta presentava una spiaggia semi deserta.&lt;br /&gt;Jacopo is è subito cimentato con IL contatto con l'acqua mentre io  osservavo divertito e incuriosito I pochi bagnanti presenti con bambini.&lt;br /&gt;Un attrezzo alternatino che IO non ho provato è questa nuova carrozzina che consente alle persone disabili di poter fare IL bagno senza che questo richieda sforzi particolarmente gravosi&lt;br /&gt;Dopo al ristorante abbiamo felicemente mangiato un risotto che è piaciuto assai IO perchè IO amo mangiare IL pesce sotto qualunque latitudone e IL mio piatto unico è stato veramente eccellente.&lt;br /&gt;Dopo un tranquillo e scanzonato viaggio di ritorno sono tornato a Casa amica in attesa di completare IL fine settimana con I genitori in vacanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti&lt;br /&gt;Marco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps:  se ho dimenticato per caso qualche partecipante prego I corretori di aggiungertlo e mi scuso con lui&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-1209581742891429246?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/1209581742891429246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=1209581742891429246' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1209581742891429246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1209581742891429246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/06/giornata-al-mare.html' title='Giornata al mare'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-2842604556402633579</id><published>2009-06-03T16:12:00.003+02:00</published><updated>2009-06-03T16:25:22.464+02:00</updated><title type='text'>Alcune domande per riflettere insieme sull'Autonomia</title><content type='html'>&lt;p&gt;Vi proponiamo le domande che seguono per iniziare con chi vuole una riflessione comune sul tema dell' Autonomia. Come spesso capita nell'attività di ricerca si sa come si parte ma non si sa bene come e quando si arriva.&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Che significato ha per Lei la parola “autonomia”&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Per una persona disabile, che importanza hanno le piccole o grandi esperienze di protagonismo, ad esempio:&lt;br /&gt;- a scuola;&lt;br /&gt;- nel fare qualcosa da solo;&lt;br /&gt;- un occasione di un successo ;&lt;br /&gt;- durante una qualche attività;&lt;br /&gt;- in viaggio;&lt;br /&gt;- altro;&lt;br /&gt;racconti un episodio significativo in cui sei stata/o protagonista.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Secondo Lei, una persona disabile che difficoltà incontra nel riconoscersi adulta?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Secondo Lei, una persona disabile che difficoltà incontra nell’essere riconosciuta adulta dalla società?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Come gli ausili La aiutano a raggiungere la Sua condizione di attuale autonomia?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Secondo Lei un servizio di “assistenza personale” può agevolare una vita autonoma per una persona single o accompagnata, come e perché?&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Quali difficoltà trova una persona disabile nel gestire le persone da cui dipende per le sue necessità quotidiane? &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;N.B. per rispondere clicca su commenti a fine post e riporta le risposte con i numeri progressivi &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-2842604556402633579?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/2842604556402633579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=2842604556402633579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2842604556402633579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/2842604556402633579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/06/alcune-domande-per-riflettere-insieme.html' title='Alcune domande per riflettere insieme sull&apos;Autonomia'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-5101518193271302623</id><published>2009-05-29T11:45:00.002+02:00</published><updated>2009-05-29T11:53:18.039+02:00</updated><title type='text'>Risposta: Saluti da un amico</title><content type='html'>Ciao Nico, grazie per questa tua e-mail, tu ci ringrazi ma siamo noi che dobbiamo farlo.&lt;br /&gt;Ricorda, l'ufficio Volontariato dell'aias è sempre disponibile a darti un aiuto anche un sostegno morale.&lt;br /&gt;Vogliamo dirti che ti siamo vicino con tutto l'affetto possibile.&lt;br /&gt;Siamo noi orgogliosi di averti avuto come Volontario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Nico!&lt;br /&gt;Sii forte come t'abbiamo conosciuto. Ci vorrà tanta pazienza.&lt;br /&gt;Per noi sarai comunque un punto di equilibro per basare il nostro piccolo percorso di Vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cry&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-5101518193271302623?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/5101518193271302623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=5101518193271302623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5101518193271302623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5101518193271302623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/05/risposta-saluti-da-un-amico.html' title='Risposta: Saluti da un amico'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-741481775223015590</id><published>2009-05-29T11:09:00.002+02:00</published><updated>2009-05-29T11:14:29.668+02:00</updated><title type='text'>Mirabilandia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/Sh-nFKxixCI/AAAAAAAAAA4/-9l_AJgizjE/s1600-h/mirabilandia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341171390318036002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 146px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/Sh-nFKxixCI/AAAAAAAAAA4/-9l_AJgizjE/s200/mirabilandia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ciao mi chiamo Marco e ieri con Federico Giulia Manuela Bruna Carla Cristian Claudio sono stato protagonista di una giornata veramente da sballo nel senso più positivo del termine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un tranquillo viaggio allungato per alcune diverse interpretazioni stradali di varia origine siamo arrivati nel parco che per me è il più fantasmagorico del mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena siamo entrati siamo venuti in contatto con la torre che non è solo un pezzo degli scacchi o la protezione di un antico castello medievale ma è un gioco dove vieni legato e su una sedia mandato in aria ed è una esperienza molto divertente io non mi ci sono cimentato per una atavica paura del volo infatti detesto quanto basta tutti gli aerei&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carla dopo esserci lanciata con il paracadute ha dato una buona dimostrazione di fegato e così l'anno prossimo mi è venuto voglia di provare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo siamo andati a fare un giro specie di montagna russa che io chiamo in questo modo perché non ricordo il nome corretto e anche qui il lato emozionante ha prevalso molto in me era un gioco che non avevo fatto negli scorsi anni dopo un impatto emotivo complesso alla fine è stato divertente il gioco è importante perché prova la tua resistenza a situazione che per me erano nuove e mi aprono al nuovo almeno per chi scrive questo articolò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati al mio pezzo forte il gioco dell'acqua dove con una barca su rotaia vieni sparato a velocità cosmica e arrivi giù con una bagnata veramente mondiale e come Carla si fatta il doppio giro sulla torre cosi io mi fatto il doppio giro su questo gioco Niagara e questa volta eravamo seduti dietro e la bagnata è stata veramente totale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un giro sulla ruota che io non fatto per il ben noto motivo della paura della senz’azione di vuoto come il primo gioco abbiamo fatto un piccolo pranzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Conclusione abbiamo giocato con la galleria degli orrori che in realtà secondo me non spaventerebbero neppure un bambino di pochi anni forse il gioco più scontato di tutti anche quella ha avuto la sua valenza di socializzazione con un ambientazione nuova&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allla fine di una giornata briosa divertente e scanzonata dove abbiamo messo a riposo il cervello si può affermare che a Mirabilandia si deve andare dimenticando tutto e si deve con gioia sempre giocare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti , Marco&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-741481775223015590?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/741481775223015590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=741481775223015590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/741481775223015590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/741481775223015590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/05/mirabilandia.html' title='Mirabilandia'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_gvIDeSkKgDI/Sh-nFKxixCI/AAAAAAAAAA4/-9l_AJgizjE/s72-c/mirabilandia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7254820353320295284</id><published>2009-05-29T10:05:00.000+02:00</published><updated>2009-05-29T10:06:00.760+02:00</updated><title type='text'>Saluti da una Amico</title><content type='html'>Ciao Ragazzi,&lt;br /&gt;                       come sapete in questi giorni sto affrontano un grave problema riguardante la mia terra che è stata ferita in maniera pesante. Per essere più vicino ai miei genitori ho chiesto ed ottenuto un trasferimento a Pescara per cui sabato prossimo farò il trasloco e lunedì inizio a lavorare giù. Scusate se vi saluto solo con una mail ma in queste settimane non me la sono sentita di partecipare alle serate; purtroppo non sono dell'umore giusto e i Ragazzi hanno bisogno di allegria e serenità e non di sentir parlare di altri problemi. In questi giorni non riesco a trasmettere quell'allegria che spero di avervi dato in quiesti 2 anni di Tempo libero. Mi è piaciuto avervi conociuto tutti, da quelli con cui ha stretto maggiorli legami ad altri con cui ho comunque condiviso un esperienza molto bella, quella del Volontiariato, uno mondo che ho conosciuto per la prima volta grazie a Voi.&lt;br /&gt;Vi confesso che proprio in questo momento in cui siamo Io e la Mia Famiglia ad essere in difficoltà apprezzo molto il mondo del volontariato e la struttura umanitaria che si sta facendo in 4 per aiutarci. Per cui vi invito a tener duro e a continuare con il "tempo libero" intesificando la vs collaborazione e superando qualsiasi difficoltà e incomprensione.&lt;br /&gt;Vi sono grato perchè mi avete accettato nel vs gruppo e siete stati molto carini con me in ogni occasione. Vi mando un grande abbraccio e spero di rivedervi in futuro. (Cmq non taglierò i legami con Bologna visto che dovrò gestire la mia casa che avevo appena comprato ed che ora penso di affittare.&lt;br /&gt;Per cui tornerò ogni tanto e se ci sarà occasione me vedrete qualche&lt;br /&gt;giovedì.)&lt;br /&gt;Grazie a tutti. Volontario Volentieri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7254820353320295284?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7254820353320295284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7254820353320295284' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7254820353320295284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7254820353320295284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/05/saluti-da-una-amico.html' title='Saluti da una Amico'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-8568311073252957036</id><published>2009-04-23T15:35:00.003+02:00</published><updated>2009-04-23T15:48:46.795+02:00</updated><title type='text'>Vita Indipendente</title><content type='html'>Buongiorno a tutti, Scusate se ho aspettato tanto tempo prima di farmi vivo, ma non è facile automotivarsi continuamente, francamente speravo che qualquno di voi avesse qualche brillante idea per riprendere il nostro discorso. Comunque adesso ci riprovo io, vi indico due documenti che parlano della ''vita indipendente'' in quanto a mio parere può rappresentare una interessante pista di lavoro, nella prospettiva di cercare sempre nuove strategie per aumentare gli spazi di autonomia delle persone disabili.&lt;br /&gt;Luca Pieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Articolo da superabile.it: &lt;a href="http://www.superabile.it/web/it/Laboratorio/Vita_Indipendente/info760999998.html"&gt;Vita indipendente per le persone con disabilità &lt;/a&gt;di Emilia Napolitano (Presidente DPI Italia).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://meda.forumitalian.com/emilia-romagna-f17/nasce-a-bologna-il-comitato-vita-indipendente-t290.htm"&gt;Nasce a Bologna il Comitato Vita Indipendente&lt;/a&gt; - Movimento Europeo Diversabili Associati&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;&lt;a class="nav" href="http://meda.forumitalian.com/forum.htm"&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-8568311073252957036?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/8568311073252957036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=8568311073252957036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8568311073252957036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/8568311073252957036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/04/vita-indipendente.html' title='Vita Indipendente'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-6847408254554113689</id><published>2009-04-06T14:12:00.001+02:00</published><updated>2009-04-06T14:17:34.545+02:00</updated><title type='text'>Ufficio Volontariato e Tempo Libero</title><content type='html'>Hai visto le foto dell'escursione nella grotta della Spippola? Allora ti chiediamo di esprimere la tua opinione e soprattutto rispondere alla domanda: "Perchè l'Ufficio Volontariato dell'AIAS Bologna onlus ha organizzato quest'esperienza per i volontari e amici dell'organizzazione?"&lt;br /&gt;Bologna onlus ha organizzato quest'esperienza per i volontari e amici dell'organizzazione?"&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(per scrivere clicca su commenti)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-6847408254554113689?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/6847408254554113689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=6847408254554113689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/6847408254554113689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/6847408254554113689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2009/04/ufficio-volontariato-e-tempo-libero.html' title='Ufficio Volontariato e Tempo Libero'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-3527941116302395589</id><published>2008-07-14T09:49:00.001+02:00</published><updated>2008-07-14T09:55:06.871+02:00</updated><title type='text'>Se hai qualcosa da comunicarci potrai farlo sul nostro blog</title><content type='html'>Se vuoi scambiare idee, raccontarci una storia oppure i tuoi commenti alle nostre attività puoi farlo attraverso questo blog, inviaci i tuoi commenti &lt;em&gt;(cliccando sul link in basso)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-3527941116302395589?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/3527941116302395589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=3527941116302395589' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/3527941116302395589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/3527941116302395589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2008/07/se-hai-qualcosa-da-comunicarci-potrai.html' title='Se hai qualcosa da comunicarci potrai farlo sul nostro blog'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7482833502471781155</id><published>2008-05-13T16:35:00.000+02:00</published><updated>2008-05-13T16:37:26.523+02:00</updated><title type='text'>alcuni Volontari ci scrivono:</title><content type='html'>Caro Alberto, mi sentirei il cuore pieno di pensieri carini e idee da sviluppare e di cui chiacchierare, ma sono schiacciato dalla esigenza di fare tante cose nel più breve tempo possibile per poter arrivare ad un momento dalla giornata in cui potere fare quello che più mi piace e rilassarmi un po’.&lt;br /&gt;E sperando  un giorno il più vicino possibile di ridurre le cose da fare ed allungare il tempo per fare le cose che più mi piacciono.&lt;br /&gt;A lavorare a volte sei preso dal vortice, e nella mia vita a incastri devi fare così, ti senti una macchina, l’interruttore è acceso per produrre, poi cambi canale diventi padre, poi cambi canale diventi volontario, però all’interno di ciascun canale ti sforzi di resettare e tornare ogni volta te stesso, il tutto per fare contenti tutti perché solo quando hai fatto il possibile per fare stare bene chi si fida di te, ad ogni livello, puoi pensare serenamente a te stesso.&lt;br /&gt;Un po’ contorto ma spero di essermi spiegato, con le mail, gli sms, il telefono, attacchi e stacchi da mille realtà diverse, è il bello della vita, a me piace conoscere sempre persone nuove e provare emozioni nuove ed entrare nella vita di tutti, ma per farlo secondo me devi essere organizzato, più sei organizzato più puoi soddisfare i tuoi desideri, nel rispetto dei tuoi principi, l’importante è cavalcare la vita e non farti cavalcare e l’importante è ogni tanto ritagliarti un bel weekend per te, per stare con la tua donna, con i tuoi figli, per viaggiare un po’, per leggere un libro, per…., per…, oddio sto ricominciando……………………………..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7482833502471781155?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7482833502471781155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7482833502471781155' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7482833502471781155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7482833502471781155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2008/05/alcuni-volontari-ci-scrivono.html' title='alcuni Volontari ci scrivono:'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-5587756403727408496</id><published>2008-04-04T16:19:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T16:20:18.015+02:00</updated><title type='text'>alcuni Volontari ci scrivono:</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Eccoci qui pronti alla carica……………&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Archiviato il 2007, e con lui, la seconda parte delle illusioni di tutti quelli, che credevano che in un momento qualcosa potesse succedere…..ed effettivamente qualcosa è successo in quel martedì 30 ottobre 2007,….. “ il 2° Carebroillusi Contest”.&lt;br /&gt;Dalla calma piatta di un giorno qualunque, di un mese qualsiasi, la creatura è emersa dal palcoscenico del ITC teatro di San lazzaro….come d'incanto e come un accordo ecco riproporre la magia e il clima dei tempi passati, stessa pioggia, stesso clima, stessa voglia ed entusiasmo di esserci, e con noi 170 prodi, ( e scusateci il riferimento puramente casuale, ma calza a pennello in un momento come questo in cui i numeri sono fondamentali per sorreggere un governo alla ricerca di pochi spiccioli per portare a casa la pagnotta…la loro chiaramente….) pronti a sfidare Giove pluvio che ha deciso di condire la serata con un tocco d'umidità… Poche parole per descrivere un momento che meriterebbe ben altra ribalta, importanza ed attenzione, ma non sempre le cose che contano hanno lo spazio meritato, quindi….spazio ai CEREBROILLUSI, alle loro azioni e spazio ai suoi protagonisti, e se con un grandissimo plauso possiamo ringraziare tutto lo staff AIAS che ha permesso la realizzazione dell'evento, un momento d' attenzione maggiore lo merita il cast, che quest'anno ha aggiunto nuova linfa e nuova verve alla già collaudata  famiglia AIAS…..quindi, si potrebbe dire tutto perfetto e riscontrato un gran successo…???? Difficile da dire, solamente il 3° Cerebroillusi contest confermerà o smentirà l'intento……..il condizionale è d'obbligo perché ci lasciamo con un sano arrivederci……..&lt;br /&gt;Questo è quello che ho partorito in momento di deblazza, potrei  fare meglio o forse no, poco importa….quello che conta, è esserci ed essere pronti a ricominciare in qualsiasi momento, perché come disse clint nel “ il buono il brutto e il cattivo”…il mondo è diviso in due…chi c'ha la pistola e chi scava, io ho la pistola,…quindi ……tu scavi…!!!!! Questo per dire cosa, niente…….solo per riempire spazio con 4 cazzate………….!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Furio&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-5587756403727408496?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/5587756403727408496/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=5587756403727408496' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5587756403727408496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5587756403727408496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2008/04/alcuni-volontari-ci-scrivono_2548.html' title='alcuni Volontari ci scrivono:'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-5938558105558740982</id><published>2008-04-04T16:16:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T16:18:31.868+02:00</updated><title type='text'>alcuni Volontari ci scrivono:</title><content type='html'>&lt;strong&gt;INGANNEVOLE VITA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Piccole mani che san di domani     &lt;br /&gt;Piccola bocca,l'ingenuità sboccia     &lt;br /&gt;l'a dove la vita, felice ti appare     &lt;br /&gt;con scuola tremenda ti toglie il sapore     &lt;br /&gt;di un mondo migliore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IL RAMO E LA FOGLIA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E'giunto l'autunno, l'inverno e' alla soglia,      &lt;br /&gt;dal ramo e' caduta l'ultima foglia,      &lt;br /&gt;volteggiando leggera nel nulla sparisce,      &lt;br /&gt;col primo fiocco di neve il ramo la tradisce.&lt;br /&gt;Or che la neve ha tutto sepolto     &lt;br /&gt;il bosco ha assunto un nuovo volto,      &lt;br /&gt;il ramo e'pentito di aver la foglia tradito,      &lt;br /&gt;è pesante la neve e lui è infreddolito.&lt;br /&gt;Giunge la primavera col suo dolce tepore      &lt;br /&gt;al ramo infonde coraggio e vigore,      &lt;br /&gt;si scrolla di dosso quella neve piangente       &lt;br /&gt;con la prima gemma si fà intraprendente.&lt;br /&gt;E mentre la brezza accarezza quel ramo,      &lt;br /&gt;la prima foglia gli sussurra... ti amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Bruna&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-5938558105558740982?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/5938558105558740982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=5938558105558740982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5938558105558740982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5938558105558740982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2008/04/alcuni-volontari-ci-scrivono_2298.html' title='alcuni Volontari ci scrivono:'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7451900910707563722</id><published>2008-04-04T16:13:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T16:15:54.810+02:00</updated><title type='text'>alcuni Volontari ci scrivono:</title><content type='html'>&lt;strong&gt;PER CHI SUONA CAMPANA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ogni morte di uomo mi diminuisce perciò...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non chiedere mai per chi suona la Campana: essa suona per te…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai da quasi sei ore eravamo sotto l’acqua. La pioggia incessante continuava a martellarci.  Il rombo delle rapide del rio Rovigo in piena ci accompagnava nel nostro vagare per i boschi. Inzuppati, infangati, infreddoliti senza alcun riferimento di quale fosse la giusta direzione da seguire per ritornare al Rifugio dove ci attendeva il resto della comitiva. Si era deciso di fare un giro ad anello anzichè ritornare  per  il medesimo sentiero dell’andata. Abbandonato il rio, ci siamo inerpicati su per un costone fino ad un crinale  dove pensavamo di poterci orientare; la fitta pioggia e nuvole basse toglievano ogni visibilità. Fidandoci del satellitare GPS di Massimo, proseguivamo sempre piu’ depressi. Abbiamo scavalcato fili spinati, recinzioni, seguito segni CAI che, senza le relative mappe, non sapevamo dove ci avrebbero condotto. Intanto l’oscurita’ incombeva… Un ultimo disperato tentativo ci ha indirizzati verso la vallata opposta  verso la quale puntava inesorabilmente la freccia direzionale dello strumento, ormai unica risorsa. Ci siamo quindi lasciati scivolare nel fango, per la massima pendenza, fino a raggiungere il rio di fondovalle guadato il quale bisognava risalire per il versanteopposto. Scrutavamo ruderi ed anfratti perche’ ormai ci stavamo convincendoche saremmo stati costretti a pernottare all’addiaccio. Sfiniti, fradici, disperati… DON DON: non ci credevo, ma sentite anche voi una campana? Nel buio più completo, tutti insieme, tutti otto insieme un urlo: OOOOOooooo… e dal buio, meravigliosamente ci rispose un urlo di conferma. Era finita !&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sandro&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7451900910707563722?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7451900910707563722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7451900910707563722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7451900910707563722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7451900910707563722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2008/04/alcuni-volontari-ci-scrivono_04.html' title='alcuni Volontari ci scrivono:'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7509930438720975828</id><published>2008-04-04T16:12:00.000+02:00</published><updated>2008-04-04T16:13:23.305+02:00</updated><title type='text'>alcuni Volontari ci scrivono:</title><content type='html'>&lt;strong&gt;VOLONTARIO VOLENTIERI!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vi racconto la mia esperienza, molto brevemente, e perché non sono bravo con le parole e perché è solo da settembre scorso che ho iniziato l'esperienza in Aias. Mi occupo del progetto "tempo libero", cioè, una volta a settimana, esco di sera in compagnia di un gruppo di volontari e disabili in serate allegre presso locali più disparati di Bologna: osterie, pub, booling, pizzerie, teatri. Ma nonostante sia da poco tempo che faccio parte dell'associazione e sia poco il tempo che dedico all'iniziativa posso gridare forte a chi non conosce il mondo del volontariato uno slogan che mi ha colpito: VOLONTARIO VOLENTIERI!&lt;br /&gt;Sono venuto a conoscenza dell'Aias per caso ma non per caso mi sono avvicinato al volontariato, probabilmente spinto da un esigenza di regalare il mio tempo a chi lo necessita veramente e non semplicemente all'azienda per la quale lavoro che macina utili quotidiani e cammina con le proprie gambe tranquillamente. I Ragazzi dell'Aias hanno necessità, e hanno negli occhi una richiesta di amicizia, di vicinanza, di calore umano. Ed io voglio essere VOLONTARIO VOLENTIERI!.&lt;br /&gt;Ma è sorprendente quanto loro riescono a trasmetterti in termini di umanità e affetto umano, cosa che ti fa cambiare atteggiamento nei confronti della vita. Quando Davide si fa il segno della croce prima di iniziare a mangiare, quando Christian canta a squarciagola davanti al Karaoke, quando Ivan ti racconta la sua giornata tipo, quando Ugo ti chiede che cosa fai per il capodanno, quando Cry ti sorride e ti offre una sigaretta, quando Claudio sul palcoscenico del teatro ITC diventa Rockfeller, quando Lolo si arrabbia con l'arbitro perché non ha concesso il rigore al Bologna, quando Bruno diventa l'animatore della serata .....in tutto ciò c'è umanità. E vi assicuro, è molto facile diventare loro amici, perché hanno sempre un sorriso coinvolgente, una serenità che ti stupisce, e perché con loro non puoi che divertirti, dalle 20.30 quando vai sotto casa a prenderli fino alle 23.00 quando li riaccompagni a casa e ti dicono: "GRAZIE". Vale la pena esserci. VOLONTARIO VOLENTIERI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nico&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7509930438720975828?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7509930438720975828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7509930438720975828' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7509930438720975828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7509930438720975828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2008/04/alcuni-volontari-ci-scrivono.html' title='alcuni Volontari ci scrivono:'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-1240386535332897389</id><published>2007-11-05T22:00:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T13:25:50.707+01:00</updated><title type='text'>Gruppo di discussione su: Autonomia</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Gentilissime/i,&lt;br /&gt;sono Luca Pieri, con alcuni di voi ci conosciamo già; agli altri, per il momento, dirò soltanto di essere disabile e consigliere dell’”AIAS della Provincia di Bologna onlus”.&lt;br /&gt;Vi scrivo per chiedervi se vi interessa partecipare ad un nuovo percorso che intende promuovere una presa di coscienza delle persone disabili sulle problematiche e le possibili soluzioni sul tema dell’autonomia nella vita quotidiana; è una definizione piuttosto estesa, ma tanto per capirci.&lt;br /&gt;Sappiamo bene, anche attraverso l’esperienza del Centro Ausili Tecnologici, che da anni ha stretti rapporti con le maggiori realtà nazionali e straniere, che la consapevolezza delle persone disabili e delle loro famiglie sulle potenzialità e le difficoltà dei percorsi di autonomia è il primo ed indispensabile passo per lo sviluppo di una migliore qualità della vita e per lo sviluppo di una reale cultura dell’autonomia.&lt;br /&gt;In una fase iniziale il progetto che vi sottopongo vuole offrire uno spazio alle persone disabili per riflettere e discutere su problemi connessi all’autonomia e al “protagonismo”, all’assistenza personale e agli ausili. Sarà il gruppo di lavoro che intendiamo formare a decidere quali potranno essere gli sbocchi di questa riflessione. Abbiamo pensato di proporre una metodologia seminariale: a chi parteciperà al progetto richiederemo di approfondire a turno tematiche specifiche, le riflessioni saranno la base per le discussioni di gruppo.&lt;br /&gt;A coloro che vogliono intraprendere il percorso insieme a me e a Giancarla Matteuzzi, possono inviare commenti e/o proposte&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-1240386535332897389?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/1240386535332897389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=1240386535332897389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1240386535332897389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/1240386535332897389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2007/11/gruppo-di-discussione-autonomia.html' title='Gruppo di discussione su: Autonomia'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-5887469205621541741</id><published>2007-11-05T16:19:00.000+01:00</published><updated>2007-11-05T16:25:06.285+01:00</updated><title type='text'>Una poesia da un papà</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;                                                                 IL DOWN E’ COME UN CLOWN?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piccolo Down sei come un clown, sei tenero e dolce.&lt;br /&gt;Hai una espressione allegra ma sai diventare anche triste.&lt;br /&gt;Hai i movimenti che si assomigliano, molto dondolanti&lt;br /&gt;che fanno di te qualcosa di veramente speciale.&lt;br /&gt;Esisti da sempre, come il clown e fai parte della vita.&lt;br /&gt;Generazioni di persone vi hanno seguito, in certi casi&lt;br /&gt;anche derisi, ma una cosa è certa: piccolo Down tu sarai&lt;br /&gt;sempre per chi ti ha vicino la cosa più bella che ci sia.&lt;br /&gt;Anche perché tu sarai per i tuoi cari l’essenza della&lt;br /&gt;tenerezza, e a differenza del clown, più passa il tempo,&lt;br /&gt;il mondo per te diventa più sereno.&lt;br /&gt;Perché ognuno di noi comincerà a capire che a differenza&lt;br /&gt;del clown che si spoglia della sua veste, tu rimani qualcosa&lt;br /&gt;di vero, tu sei il Down una persona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                            SPECIALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(DOWN=BAMBU’)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bologna, giugno 1996&lt;br /&gt;UN PAPA’ FELICE DI UN BIMBO CON UN CROMOSOMA IN PIU’&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-5887469205621541741?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/5887469205621541741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=5887469205621541741' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5887469205621541741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/5887469205621541741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2007/11/una-poesia-da-un-pap.html' title='Una poesia da un papà'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9154173241661537422.post-7479293824066670281</id><published>2007-09-24T16:16:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T14:44:35.680+02:00</updated><title type='text'>Costruiamo un blog</title><content type='html'>&lt;p class="MsoBodyText" style="line-height: 150%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;L'A.I.A.S. della provincia di&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Bologna è un’associazione senza scopo di lucro che dal 1962 sostiene e difende i diritti delle persone disabili e delle loro famiglie. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;Ci unisce la convinzione che riconoscere la dignità di ogni persona, affermare il diritto di ciascuno a realizzare pienamente le proprie capacità e potenzialità e dimostrare una concreta solidarietà sia fondamentale affinché le persone disabili possano essere protagoniste della propria vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoBodyText3"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Noi tutti operiamo perché la disabilità non sia di ostacolo alla piena partecipazione ad una vita sociale, affettiva, lavorativa e politica, e perché i bisogni ed i limiti delle persone disabili non impediscano il manifestarsi della ricchezza che nasce dalla irripetibilità di ogni individuo. Ogni nostro sforzo è rivolto a migliorare durevolmente le condizioni di vita delle persone disabili, accrescendone il livello di benessere e di autonomia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText3"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;Con questo  blog  intendiamo  raccogliere segnalazioni di barriere architettoniche e culturali, se hai qualcosa da dire invia pure un commento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText3"&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;info: www.aiasbo.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="line-height: 150%;font-family:&amp;quot;;font-size:13;"  &gt;  &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9154173241661537422-7479293824066670281?l=aiasbologna.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://aiasbologna.blogspot.com/feeds/7479293824066670281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=9154173241661537422&amp;postID=7479293824066670281' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7479293824066670281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9154173241661537422/posts/default/7479293824066670281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://aiasbologna.blogspot.com/2007/09/iniziamo-con-il-nostro-blog.html' title='Costruiamo un blog'/><author><name>AIAS BOLOGNA ONLUS</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18416330876910730875</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='16' src='http://3.bp.blogspot.com/-Dmn7y1s77KQ/TYyDS-DV6ZI/AAAAAAAAACY/g9WSr4gQi4k/s220/logo_50esimo.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
