martedì 30 giugno 2009

Giornata al mare

Io, Jacopo, Sandro, Claudio, Emanuela, Federico, Bruna e Loris abbiamo deciso di passare una giornata di sole e vacanza in riva al mare in collaborazione con la sezione Aias di Ravenna che gestisce un bagno con annessa spiaggia bagno 84.
Questo bagno è gestito dalla sezione Aias di Ravenna, eravamo a Punta Marina
Io devo affermare subito che mare non lo amo proprio ma queste gite sono il mio piccolo modo, per provare una strada d' evasione dalla routine quotidiana che spesso non offre molti stimoli propositivi.
Siamo arrivati dopo aver probabilmente allungato la strada ma IL vaggio può approfondire la conoscenza degli interessi tra I singoli partecipanti e nostri racconti e storie personali.
Il mio contatto con iil mare c'è quando senza fare IL bagno MI sono posizionato con gli altri sulla riva dopo essermi cosparso di creme solari che protteggiavano dai raggi solari per Le consuete fotografie da inserire nel sito aias per testimoniare la nostra presenza sul posto.
Resta da sottolineare che il mare come fonte di nuoto potenziale come affermato prima non mi I piace ricordo in modo estremamente divertito Le gite in barca fatte con Alberto anche se la vita di spiaggia MI annoia assai.
Quando siamo arrivati ci siamo posizionati in questo pezzo di spiaggia che dato IL giorno feriale e forse la crisi economica che non è psicologica ma reale e assai concreta presentava una spiaggia semi deserta.
Jacopo is è subito cimentato con IL contatto con l'acqua mentre io osservavo divertito e incuriosito I pochi bagnanti presenti con bambini.
Un attrezzo alternatino che IO non ho provato è questa nuova carrozzina che consente alle persone disabili di poter fare IL bagno senza che questo richieda sforzi particolarmente gravosi
Dopo al ristorante abbiamo felicemente mangiato un risotto che è piaciuto assai IO perchè IO amo mangiare IL pesce sotto qualunque latitudone e IL mio piatto unico è stato veramente eccellente.
Dopo un tranquillo e scanzonato viaggio di ritorno sono tornato a Casa amica in attesa di completare IL fine settimana con I genitori in vacanza.

Ciao a tutti
Marco

Ps: se ho dimenticato per caso qualche partecipante prego I corretori di aggiungertlo e mi scuso con lui

mercoledì 3 giugno 2009

Alcune domande per riflettere insieme sull'Autonomia

Vi proponiamo le domande che seguono per iniziare con chi vuole una riflessione comune sul tema dell' Autonomia. Come spesso capita nell'attività di ricerca si sa come si parte ma non si sa bene come e quando si arriva.

  1. Che significato ha per Lei la parola “autonomia”
  2. Per una persona disabile, che importanza hanno le piccole o grandi esperienze di protagonismo, ad esempio:
    - a scuola;
    - nel fare qualcosa da solo;
    - un occasione di un successo ;
    - durante una qualche attività;
    - in viaggio;
    - altro;
    racconti un episodio significativo in cui sei stata/o protagonista.
  3. Secondo Lei, una persona disabile che difficoltà incontra nel riconoscersi adulta?
  4. Secondo Lei, una persona disabile che difficoltà incontra nell’essere riconosciuta adulta dalla società?
  5. Come gli ausili La aiutano a raggiungere la Sua condizione di attuale autonomia?
  6. Secondo Lei un servizio di “assistenza personale” può agevolare una vita autonoma per una persona single o accompagnata, come e perché?
  7. Quali difficoltà trova una persona disabile nel gestire le persone da cui dipende per le sue necessità quotidiane?

N.B. per rispondere clicca su commenti a fine post e riporta le risposte con i numeri progressivi



venerdì 29 maggio 2009

Risposta: Saluti da un amico

Ciao Nico, grazie per questa tua e-mail, tu ci ringrazi ma siamo noi che dobbiamo farlo.
Ricorda, l'ufficio Volontariato dell'aias è sempre disponibile a darti un aiuto anche un sostegno morale.
Vogliamo dirti che ti siamo vicino con tutto l'affetto possibile.
Siamo noi orgogliosi di averti avuto come Volontario.

Ciao Nico!
Sii forte come t'abbiamo conosciuto. Ci vorrà tanta pazienza.
Per noi sarai comunque un punto di equilibro per basare il nostro piccolo percorso di Vita.

cry

Mirabilandia


ciao mi chiamo Marco e ieri con Federico Giulia Manuela Bruna Carla Cristian Claudio sono stato protagonista di una giornata veramente da sballo nel senso più positivo del termine

Dopo un tranquillo viaggio allungato per alcune diverse interpretazioni stradali di varia origine siamo arrivati nel parco che per me è il più fantasmagorico del mondo

Appena siamo entrati siamo venuti in contatto con la torre che non è solo un pezzo degli scacchi o la protezione di un antico castello medievale ma è un gioco dove vieni legato e su una sedia mandato in aria ed è una esperienza molto divertente io non mi ci sono cimentato per una atavica paura del volo infatti detesto quanto basta tutti gli aerei

Carla dopo esserci lanciata con il paracadute ha dato una buona dimostrazione di fegato e così l'anno prossimo mi è venuto voglia di provare

Dopo siamo andati a fare un giro specie di montagna russa che io chiamo in questo modo perché non ricordo il nome corretto e anche qui il lato emozionante ha prevalso molto in me era un gioco che non avevo fatto negli scorsi anni dopo un impatto emotivo complesso alla fine è stato divertente il gioco è importante perché prova la tua resistenza a situazione che per me erano nuove e mi aprono al nuovo almeno per chi scrive questo articolò

Siamo arrivati al mio pezzo forte il gioco dell'acqua dove con una barca su rotaia vieni sparato a velocità cosmica e arrivi giù con una bagnata veramente mondiale e come Carla si fatta il doppio giro sulla torre cosi io mi fatto il doppio giro su questo gioco Niagara e questa volta eravamo seduti dietro e la bagnata è stata veramente totale

Dopo un giro sulla ruota che io non fatto per il ben noto motivo della paura della senz’azione di vuoto come il primo gioco abbiamo fatto un piccolo pranzo

In Conclusione abbiamo giocato con la galleria degli orrori che in realtà secondo me non spaventerebbero neppure un bambino di pochi anni forse il gioco più scontato di tutti anche quella ha avuto la sua valenza di socializzazione con un ambientazione nuova

Allla fine di una giornata briosa divertente e scanzonata dove abbiamo messo a riposo il cervello si può affermare che a Mirabilandia si deve andare dimenticando tutto e si deve con gioia sempre giocare

Ciao a tutti , Marco

Saluti da una Amico

Ciao Ragazzi,
come sapete in questi giorni sto affrontano un grave problema riguardante la mia terra che è stata ferita in maniera pesante. Per essere più vicino ai miei genitori ho chiesto ed ottenuto un trasferimento a Pescara per cui sabato prossimo farò il trasloco e lunedì inizio a lavorare giù. Scusate se vi saluto solo con una mail ma in queste settimane non me la sono sentita di partecipare alle serate; purtroppo non sono dell'umore giusto e i Ragazzi hanno bisogno di allegria e serenità e non di sentir parlare di altri problemi. In questi giorni non riesco a trasmettere quell'allegria che spero di avervi dato in quiesti 2 anni di Tempo libero. Mi è piaciuto avervi conociuto tutti, da quelli con cui ha stretto maggiorli legami ad altri con cui ho comunque condiviso un esperienza molto bella, quella del Volontiariato, uno mondo che ho conosciuto per la prima volta grazie a Voi.
Vi confesso che proprio in questo momento in cui siamo Io e la Mia Famiglia ad essere in difficoltà apprezzo molto il mondo del volontariato e la struttura umanitaria che si sta facendo in 4 per aiutarci. Per cui vi invito a tener duro e a continuare con il "tempo libero" intesificando la vs collaborazione e superando qualsiasi difficoltà e incomprensione.
Vi sono grato perchè mi avete accettato nel vs gruppo e siete stati molto carini con me in ogni occasione. Vi mando un grande abbraccio e spero di rivedervi in futuro. (Cmq non taglierò i legami con Bologna visto che dovrò gestire la mia casa che avevo appena comprato ed che ora penso di affittare.
Per cui tornerò ogni tanto e se ci sarà occasione me vedrete qualche
giovedì.)
Grazie a tutti. Volontario Volentieri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nico

giovedì 23 aprile 2009

Vita Indipendente

Buongiorno a tutti, Scusate se ho aspettato tanto tempo prima di farmi vivo, ma non è facile automotivarsi continuamente, francamente speravo che qualquno di voi avesse qualche brillante idea per riprendere il nostro discorso. Comunque adesso ci riprovo io, vi indico due documenti che parlano della ''vita indipendente'' in quanto a mio parere può rappresentare una interessante pista di lavoro, nella prospettiva di cercare sempre nuove strategie per aumentare gli spazi di autonomia delle persone disabili.
Luca Pieri

lunedì 6 aprile 2009

Ufficio Volontariato e Tempo Libero

Hai visto le foto dell'escursione nella grotta della Spippola? Allora ti chiediamo di esprimere la tua opinione e soprattutto rispondere alla domanda: "Perchè l'Ufficio Volontariato dell'AIAS Bologna onlus ha organizzato quest'esperienza per i volontari e amici dell'organizzazione?"
Bologna onlus ha organizzato quest'esperienza per i volontari e amici dell'organizzazione?"
(per scrivere clicca su commenti)